Caso Piastri: il Tribunale dà ragione alla McLaren
F1 2022

Piastri alla McLaren, via libera dal Tribunale: ora l'Alpine cerca un pilota


Avatar di Luca Manacorda , il 02/09/22

3 settimane fa - Si chiude la telenovela attorno al pilota australiano

Si chiude la telenovela attorno al pilota australiano, con il Tribunale che conferma la validità del contratto firmato con McLaren

DISCUSSIONE CHIUSA È arrivata nel pomeriggio la decisione del Tribunale nominato dal Contract Rcognition Board per dirimere la questione relativa alla contesa su Oscar Piastri. Il pilota e la McLaren ritenevano di aver firmato un contratto valido, mentre l'Alpine a sua volta replicava sostenendo di avere un accordo valido con il giovane australiano. Nella sentenza resa pubblica oggi si legge: ''Il Tribunale ha emesso una decisione unanime secondo cui l'unico contratto ad essere riconosciuto dal consiglio è il contratto tra McLaren Racing Limited e il signor Piastri datato 4 luglio 2022. Il signor Piastri è autorizzato a guidare per la McLaren Racing Limited per le stagioni 2023 e 2024''. L'australiano nel 2023 sarà dunque il nuovo compagno di squadra di Lando Norris.

ALPINE COL CERINO IN MANO La vicenda si chiude dunque con la seconda beffa consecutiva per l'Alpine. Il team francese, rimasto spiazzato dal passaggio di Fernando Alonso all'Aston Martin annunciato l'indomani del GP Ungheria, era sicuro di poter contare sul talentuoso campione in carica della F2 per sostituire lo spagnolo, tanto da annunciarlo pubblicamente come pilota ufficiale per il 2023 tramite comunicato e social network. Un accordo smentito poche ore dopo dallo stesso Piastri, attraverso un tweet divenuto virale (qui sotto), nonché ripreso in maniera ironica da diversi personaggi del motorsport, compreso Alex Albon quando è stato annunciato il suo rinnovo - questo sì condiviso - con la Williams anche per la prossima stagione.

E ORA? L'Alpine si trova a dover cercare un nuovo compagno di squadra per Esteban Ocon, promosso a prima guida della scuderia. I rumors a riguardo sono già decollati nelle scorse settimane e i nomi caldi sono quelli di Pierre Gasly, con il quale si formerebbe una coppia tutta francese, e di Mick Schumacher. Sembra invece raffreddarsi la pista che voleva possibile il ritorno di Daniel Ricciardo, protagonista per due stagioni con il team di base a Enstone quando ancora si chiamava Renault. Altro candidato sullo sfondo è l'australiano Jack Doohan, figlio del leggendario Mick, campione del Motomondiale negli anni '90. Nel frattempo, l'Alpine ha pubblicato un mesto comunicato riguardo la chiusura del caso Piastri: ''Consideriamo la questione chiusa dalla nostra parte e annunceremo la nostra formazione completa di piloti per il 2023 a tempo debito. Il nostro obiettivo immediato è il Gran Premio d'Olanda e ottenere punti nella nostra lotta per il quarto posto nel Campionato Costruttori''.

LA GIOIA DI PIASTRI La decisione a favore della McLaren era nell'aria, tanto che la scuderia pochi minuti dopo la pubblicazione della sentenza ha diffuso le prime parole di Piastri da pilota del team di Woking: ''Sono estremamente entusiasta di fare il mio debutto in F1 con un team così prestigioso come la McLaren e sono molto grato per l'opportunità che mi è stata offerta. La squadra ha una lunga tradizione nel dare una possibilità ai giovani talenti e non vedo l'ora di lavorare sodo al fianco di Lando per spingere la squadra in testa alla griglia. Sono concentrato sulla preparazione per il mio debutto in F1 nel 2023 e sull'inizio della mia carriera in F1 in papaya''.


Pubblicato da Luca Manacorda, 02/09/2022
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