Caso GP Abu Dhabi F1: via Masi, sì alla VAR. Tutte le scelte FIA
F1 2022

Caso Abu Dhabi, la Fia ha deciso: via Michael Masi, arriva (anche) la VAR


Avatar di Salvo Sardina , il 17/02/22

3 mesi fa - L'indagine della Fia si è finalmente chiusa: ecco il dettaglio di tutte le decisioni

L'indagine della Fia sui fatti di Abu Dhabi che hanno innescato delle polemiche senza precedenti si è finalmente chiusa: qui il dettaglio di tutte le decisioni del presidente Ben Sulayem

Dopo settimane di ipotesi e speculazioni, alla fine la Federazione Internazionale ha deciso come intervenire per evitare che si ripetano situazioni come quelle avvenute nel GP Abu Dhabi 2021, che ha deciso la tesissima contesa per il titolo Piloti F1 tra Max Verstappen e Lewis Hamilton. A riportare le misure stabilite dalla Fia è stato direttamente il nuovo presidente Mohammed Ben Sulayem, che lo scorso dicembre è stato eletto come successore di Jean Todt a capo del massimo organismo regolatore in ambito automobilistico. Di seguito, ecco il dettaglio di tutti i cambiamenti relativi alla Direzione gara a partire dal campionato del mondo F1 2022, che avrà inizio il prossimo 20 marzo con il GP Bahrain.

F1 GP Abu Dhabi 2021, Yas Marina: Mohammed Ben Sulayem (Presidente Fia) F1 GP Abu Dhabi 2021, Yas Marina: Mohammed Ben Sulayem (Presidente Fia)

Michael Masi è fuori, sarà sostituito da un terzetto di giudici

La prima e più importante notizia – che ci porta alla conclusione che, evidentemente, qualcosa di sbagliato deve essere successo nel complesso della gestione degli ultimi GP del Mondiale 2021 – è quella relativa a Michael Masi: il contestato direttore di gara è infatti ormai un ex, tanto che nel 2022 non sarà più al suo posto nella control room. L’australiano avrà un ruolo totalmente diverso che deve ancora essere comunicato, pur restando all’interno della struttura federale. A sostituirlo ci sarà un terzetto, anche se operativamente saranno soltanto in due contemporaneamente presenti in pista: il ruolo di direttore di gara sarà svolto alternativamente da Niels Wittich (che ha ricoperto il compito in Formula E, Euro F3 e DTM) e dal grande favorito Eduardo Freitas, omologo di Masi nella 24 Ore di Le Mans, nel Wec, nell’European Le Mans Series e nel Rallycross; Wittich e Freitas avranno poi come spalla un consigliere senior individuato in Herbie Blash, storico vice di Charlie Whiting.

Michael Masi (FIA) Michael Masi (FIA)

Il Direttore di gara non sarà più solo: anche in F1 arriva la VAR

Altra novità, mutuata evidentemente dal calcio che viene esplicitamente citato nel comunicato del presidente Ben Sulayem, è l’introduzione della Virtual Race Control Room che opererà come la cosiddetta Var tanto chiacchierata nel mondo del pallone. La “moviola in campo” avrà ovviamente un ruolo meno preminente rispetto al calcio, visto che il direttore di gara già utilizza tantissime immagini e dati telemetrici per prendere le proprie decisioni: l’obiettivo sarà dunque quello di fornire un backup, un’attività di supporto e consiglio in caso di situazioni particolarmente controverse.

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Stop (o quasi) alle comunicazioni radio tra giudici e box

Decisamente sacrosanta è poi la scelta di mettere fine alla pratica di mandare in onda in diretta tv le comunicazioni radio tra la Direzione gara e i muretti box. I giudici potranno essere interpellati dai team e potranno rispondere a delle domande attraverso un nuovo processo che viene definito “non invasivo”, ma in ogni caso non ci saranno più scambi dialettici tra le due parti, con richieste di intervento e spiegazioni a caldo da parte del capo degli arbitri, tutte situazioni che hanno causato enormi polemiche nel GP Arabia Saudita e soprattutto in quello di Abu Dhabi. Una decisione che vuole preservare la control room dalle pressioni di ogni tipo e che dovrebbe permettere ai giudici di decidere in serenità e senza intromissioni.

Lewis Hamilton (Mercedes) dietro alla Safety Car ad Abu Dhabi Lewis Hamilton (Mercedes) dietro alla Safety Car ad Abu Dhabi

La procedura di ripartenza dietro Safety Car sarà rivista

Infine, a riprova del fatto che qualcosa non ha funzionato nella scelta di far sdoppiare soltanto le auto che separavano Verstappen e Hamilton prima di far ripartire la gara nel giro successivo, l’intera procedura sarà discussa e aggiornata. I team di Formula 1 discuteranno le possibili modifiche alla regola e alle relative applicazioni delle stesse nel corso della prossima riunione della F1 Commission, che si terrà prima dell’inizio della stagione 2022.  


Pubblicato da Salvo Sardina, 17/02/2022
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