Pubblicato il 12/03/2020 ore 11:45

RUGGINI LONTANE Seduti uno accanto all'altro nella prima conferenza della stagione 2020, Lewis Hamilton e Sebastian Vettel sono apparsi più in sintonia che mai, nonostante le tensioni che animano il paddock. La Mercedes, squadra del britannico, ha guidato la protesta di sette team contro l'accordo tra FIA e Ferrari sulla power-unit del Cavallino Rampante, ma ciò non ha impedito ai due piloti di rimanere in sintonia, proprio come sono apparsi sempre più frequentemente nel corso degli ultimi mesi. Sembrano lontani i giorni in cui la loro rivalità portava grandi tensioni: ovviamente tutti ricordano lo scontro di Baku nel 2017, ma proprio in Australia l'anno successivo ci fu una conferenza stampa non priva di frecciatine dopo le qualifiche del sabato, terminate con la pole di Hamilton e l'augurio di Vettel di togliergli il sorriso il giorno dopo. Cosa peraltro poi avveratasi con il successo del tedesco.

F1, GP Australia 2020: Nicholas Latifi (Williams), Sebastian Vettel (Ferrari), Lewis Hamilton (Mercedes) e Daniel Ricciardo (Ren

LEWIS NON SI ESPONE Hamilton non ha voluto dire molto sulla polemica delle ultime settimane, concentrandosi sul rapporto con Vettel: ''Tra di noi il rispetto ha continuato a crescere e questo non cambia. Ciò che accade dietro le quinte tra i team e l'ente governativo è un problema separato. Penso che si sarebbe potuto gestire sicuramente meglio, ma non voglio aggiungere altro perché causerebbe problemi''.

SEB SI FIDA Sulla stessa frequenza Vettel: ''Per quanto ho capito, la nostra questione è stata chiarita dalla FIA. Per me è molto semplice, mi fido che il mio team faccia sempre la cosa giusta entro i regolamenti e penso che tutti noi abbiamo fiducia nella FIA. Per me non cambia il rapporto che ho con Lewis, il rispetto che condividiamo e che è cresciuto negli anni è intatto''.


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