DOPPIO BAHRAIN Anche se la seconda metà del calendario 2020 di F1 deve ancora essere ufficializzata, è praticamente certo che il Circus farà tappa in Bahrain per ben due gare, così come avverrà tra poche settimane prima in Austria e poi in Gran Bretagna. A differenza dei due appuntamenti europei, però, il circuito che sorge a Sakhir potrebbe regalarci due gran premi su tracciati diversi. Il Bahrain International Circuit, infatti, dispone di ben sei layout diversi, tutti con licenza FIA di grado 1, quindi abilitati ad ospitare un gara di F1.
IL QUASI OVALE Una delle maggiori preoccupazioni dei doppi gran premi, infatti, è il timore di offrire due spettacoli pressochè identici a livello di valori in pista e di risultato finale. Per questo, come ha confermato Ross Brawn, in Bahrain si potrebbe utilizzare per la seconda gara un layout molto differente rispetto alla prima: ''Una delle attrazioni del Bahrain è che ha molte configurazioni, quindi potremmo andare lì e correre su due piste diverse. C'è un bel tipo di tracciato quasi ovale che sarebbe piuttosto eccitante e tutti i layout hanno una licenza FIA di grado 1, quindi questa è un'opzione che abbiamo in tasca''.

L'INCOGNITA TEMPO La conformazione a cui fa riferimento Brawn si chiama Outer Circuit e la potete vedere nell'immagine qui sopra tratta da Wikipedia. In pratica, rispetto al tracciato normalmente usato in F1, dal tornate di curva 4 si entra nel tratto diverso, molto più veloce e breve rispetto al tortuoso settore centrale abitualmente percorso. Con sole quattro curve, i piloti ritornerebbero a quella che abitualmente è curva 13, mentre in questa configurazione è solo la 9, per immettersi nel rettilineo che porta all'ultima staccata prima del rettifilo finale. Come sottolineato da Brawn, l'ostacolo maggiore per questa ipotesi sarebbe il poco tempo a disposizione per apportare le modifiche necessarie, dato che si correrà in due domeniche consecutive. Infine, una curiosità: al Bahrain International Circuit è presente un ovale più simile al senso stretto del termine, chiamato Ovale Piatto e che gira attorno al paddock.
Appassionato di corse fin da quando organizzava il GP di Vigliano Biellese sulla moquette di casa, si laurea in Scienze della Comunicazione con l'idea di diventare giornalista sportivo. Dopo un inizio nelle radio locali seguendo basket e calcio, nel 2012 entra a far parte di FormulaPassion dove, tra un'intervista e una trasferta a un gran premio, crea “T&F – I Top & Flop della Formula 1”, un modo ironico di commentare le gare. Le cronache riportano la partecipazione a Reazione a catena, programma di Rai 1 dove la sua squadra vince sei puntate e una buona somma di denaro, che si narra sia nascosta in un baule sepolto nel Nordest d'Italia. A MotorBox arriva nell'autunno 2019.



