Pubblicato il 15/08/20

NE USCIREMO MIGLIORI! Vi ricordate quando, all’inizio dell’emergenza coronavirus, sentivamo spesso questo o quell’opinionista ospite dei numerosi salotti tv sostenere “ne usciremo migliori”? Una cazzata, ovviamente, che però qualcuno ha preso molto sul serio. Parliamo di Liberty Media, che ha approfittato della situazione di emergenza per tornare a esplorare terreni non comuni, reinventandosi per arrivare a un numero di gare sufficiente al mantenimento dei contratti con le pay-tv. La F1, insomma, ne è davvero uscita meglio di prima, almeno per quanto riguarda i rigidi protocolli anti-contagio – un esempio per tutti gli altri sport – e specialmente per quanto riguarda il calendario iridato…

GP Turchia 2011, Istanbul Park: la griglia di partenza

NUOVE DATE Chi lo avrebbe mai detto che la stagione più complicata della storia recente del mondiale sarebbe arrivata a 17 gare? E, soprattutto, chi l’avrebbe mai detto che avremmo rivisto circuiti storici come Nurburgring e Imola, affiancati a bellissime novità come Mugello e Portimao? Un’occasione che il circus non si è lasciata scappare, dando vita a un calendario (europeo più che mondiale) di gran lunga migliore rispetto alle più rosee aspettative. Ma c’è di più, perché Motorsport.com rilancia indiscrezioni sulle possibili nuove gare da aggiungere alle 13 già ufficialmente confermate: mentre si fa sempre più improbabile il recupero delle gare in Cina e Vietnam, a candidarsi con forza per un Gp a metà novembre è infatti l’Istanbul Park per un clamoroso e inatteso ritorno del Gran Premio di Turchia.

F1, GP Europa 1997: Michael Schumacher (Ferrari) e Jacques Villeneuve (Williams)

INSTANBUL O JEREZ? Le trattative sarebbero già in stato molto avanzato, al punto che ormai ci sarebbero da limare soltanto i dettagli. Il circuito, da anni finito fuori dal “giro” dei grandi appuntamenti internazionali dopo aver perso la Formula 1 nel 2011, è ancora in buono stato e servirebbero solo piccoli lavori di messa in sicurezza di alcune tribune, da effettuare ovviamente solo nel caso in cui l’evento si potesse disputare in presenza di pubblico. In alternativa si pensa alla possibilità che sia Jerez a rientrare in calendario ben 23 anni dopo il celebre epilogo del mondiale 1997, con tanto di sportellata in pista tra Michael Schumacher e Jacques Villeneuve. In ogni caso, lo slot da occupare sarebbe quello del 15 novembre, due settimane dopo la tappa di Imola. La F1 dovrebbe poi chiudere con due Gp in Bahrain e con il gran finale di Abu Dhabi, previsti rispettivamente il 29 novembre, il 6 e il 13 dicembre per portare a 17 il numero di appuntamenti. Da non escludere comunque l’ipotesi che sia Istanbul che Jerez rientrino in calendario: in quel caso ci sarebbe soltanto una tappa a Sakhir. A breve ne sapremo di più.


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