Pubblicato il 27/01/21

BUONA LA PRIMA Non c’era alcun importante confronto con il cronometro in vista, ma non è difficile immaginare come la voglia di mettersi in mostra e di fare bene fosse alle stelle, quasi comparabile a quella di un esordio in gara. Ed è assolutamente il caso di dirlo: buona la prima. Si è infatti concluso intorno alle 16.00 il lavoro in pista di questo freddo ma soleggiato 27 gennaio 2021 che Carlos Sainz Jr. ricorderà per tutta la vita. Per lui un esordio assoluto alla guida di una monoposto di quella Scuderia Ferrari che ogni professionista del volante sogna di poter guidare da pilota ufficiale, salutato da qualche decina di tifosi assiepati come da tradizione sulle collinette intorno al tracciato di proprietà del Cavallino.

F1 2021, Carlos Sainz seduto nell'abitacolo della Ferrari SF71H

118 GIRI Lo spagnolo, che è in procinto di prendere casa a Maranello (aveva fatto lo stesso anche a Woking dopo il passaggio da Renault a McLaren) ma che si è già praticamente trasferito nei pressi della factory per lavorare a stretto contatto con gli uomini che lo guideranno in pista nella prossima stagione – capitanati dall’ingegnere di pista Riccardo Adami, la voce dei team radio di Sebastian Vettel che adesso curerà le comunicazioni con il suo successore – ha avuto modo di completare ben 118 giri della pista di Fiorano Modenese. Oltre 350 km in totale, poco più della distanza di un intero gran premio di Formula 1 per prendere confidenza con il tracciato che era già stato teatro del battesimo, tra gli altri, di Schumacher, Alonso e Vettel.

F1 2021, Fiorano: Carlos Sainz Jr (Scuderia Ferrari)

PROCEDURE Tempi – realizzati con una SF71H del 2018 a causa delle limitazioni regolamentari e, quindi, sostanzialmente inutili ai fini dello sviluppo della prossima macchina – e chilometri a parte, ciò che davvero contava più di tutto era dare la possibilità a Sainz di prendere confidenza con i protocolli e le metodologie di lavoro del team in pista. Un passaggio fondamentale per mettere Carlos al pari di Charles Leclerc e avere due piloti sin da subito operativi nei soli tre giorni di test precampionato, in programma dal 12 al 14 marzo in Bahrain, a due settimane dal via ufficiale della stagione 2021. Per questo, lo spagnolo avrà a disposizione la squadra prove anche nella mattinata di domani – qui il programma completo dei test del Cavallino – prima di lasciare il sedile al quarto dei piloti Ferrari in pista nel prossimo mondiale (l’altro è Antonio Giovinazzi, titolare in Alfa Romeo Racing), quel Mick Schumacher che indosserà i panni del team Haas dopo aver vinto il campionato F2.

Carlos Sainz, leggenda dei rally e padre dell'omonimo pilota Ferrari, era presente a Fiorano

INDIMENTICABILE Credo che non dimenticherò mai – ha spiegato Sainz, cui ha fatto visita in pista anche l’omonimo papà leggenda del rally – la giornata di oggi. Questa mattina la sveglia è suonata all’alba perché avevamo delle riunioni molto presto prima di cominciare a girare. Quando sono arrivato in pista e ho visto la Ferrari con il mio numero 55 mi sono molto emozionato lo stesso è accaduto durante il primo giro. Poi abbiamo iniziato il lavoro e devo dire che sono molto soddisfatto, perché siamo riusciti a completare il programma e per me è stato possibile familiarizzare con tutto, dai tecnici ai meccanici, dal volante alle procedure che sono ovviamente un po’ diverse rispetto alle vetture che ho guidato sin qui. È stato molto bello poter avere a fianco mio padre in un momento così importante per me e per aver reso possibile tutto questo ringrazio Mattia, Laurent e tutta la Ferrari. Sono molto contento, meglio di così non potevamo cominciare”.


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