Pubblicato il 05/06/20

DIECI PIÙ UNO Gli organizzatori del Gran Premio d'Ungheria, che quest'anno si terrà a porte chiuse il 19 luglio prossimo, hanno comunicato l'accordo raggiunto con la FOM per prolungare di un anno il contratto già siglato in precedenza. E così la Formula 1 resterà a Budapest un anno in più, fino al 2027 e non più fino al 2026, come prevedeva il precedente contratto decennale siglato tra le parti. Gli organizzatori hanno spiegato che il prolungamento è stato deciso per via del fatto che in questa stagione la gara si svolgerà senza pubblico. La stessa strada era stata percorsa già da Monza nelle scorse settimane, con gli organizzatori del Gran Premio d'Italia che avevano annunciato il prolungamento di un anno del contratto con la Formula 1. 

La prima curva del GP Ungheria alla partenza

OTTIMO ACCORDO ''Abbiamo collaborato con Liberty Media per trovare il modo di compensare i profitti mancanti (di questa edizione) visto che il costo organizzativo non è inferiore nel caso di un evento che si svolge a porte chiuse'' - ha spiegato Zsolt Gyulay, CEO di Hungaroring Sport - ''Abbiamo fatto il massimo per ottenere un buon accordo, per noi e per il Paese, in questi tempi difficili. Non possiamo comunicare i numeri esatti, ma la tassa sui diritti sarà solo un frammento rispetto a quella che paghiamo in caso di eventi a porte aperte, e abbiamo raggiunto inoltre l'estensione del contratto di un anno, dal 2026 al 2027. Anche l'aumento annuale della tassa sui diritti è stato ridotto, perciò abbiamo risparmiato diversi miliardi di fiorini. Tutto sommato posso dire che siamo stati saggi''.


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