STAGIONE SVOLTATA La gara di Baku ha certificato la rinascita di Sebastian Vettel, protagonista di un disastroso inizio di avventura con l'Aston Martin prima dell'inizio della riscossa avvenuto a Monte Carlo, con il quinto posto ottenuto nel GP Monaco. In Azerbaijan il quattro volte iridato ha fatto ancora meglio, terminando addirittura al secondo posto e raddrizzando il suo bilancio in questo primo quarto di campionato. Con i 28 punti incamerati negli ultimi due weekend, infatti, il tedesco è ora nono in classifica generale, nettamente avanti al suo compagno di squadra Lance Stroll, fermo a nove punti.
LA RINASCITA Le prestazioni messe in mostra da Vettel hanno convinto anche Ross Brawn, direttore sportivo della F1, il quale ha ammesso di aver inizialmente accolto con qualche perplessità il suo passaggio all'Aston Martin: ''Ero una delle persone che erano dubbiose sulla decisione presa dall'Aston Martin di ingaggiarlo, ma sembra stia diventando una grande scelta dato il modo in cui sta guidando e i risultati che sta ottenendo. È rinato, è rinfrescato. C'è una vibrazione diversa in lui e dimostra come l'aspetto psicologico possa influire sulle prestazioni''.

AMBIENTE MIGLIORE La scorsa stagione, vissuta da separato in casa alla Ferrari, aveva regalato ben poche gioie a Vettel: ''Seb si è trovato in un posto molto più confortevole, con il giusto tipo di pressione e con ingegneri con i quali sta imparando a lavorare. Sta ottenendo risultati e se lo merita, bravo!'' ha aggiunto Brawn. Dal canto suo, il tedesco ha spiegato come questi risultati lo abbiano aiutare a togliersi ulteriore pressione dalle spalle: ''Ero fiducioso che a un certo punto avrei fatto click e ovviamente il risultato di Monte Carlo è stato fantastico. Si può ritenere che questi piazzamenti tolgano un po' di pressione, credo che le aspettative di inizio anno in generale fossero abbastanza alte e quindi è stato bello ottenere un buon risultato''.
Appassionato di corse fin da quando organizzava il GP di Vigliano Biellese sulla moquette di casa, si laurea in Scienze della Comunicazione con l'idea di diventare giornalista sportivo. Dopo un inizio nelle radio locali seguendo basket e calcio, nel 2012 entra a far parte di FormulaPassion dove, tra un'intervista e una trasferta a un gran premio, crea “T&F – I Top & Flop della Formula 1”, un modo ironico di commentare le gare. Le cronache riportano la sua partecipazione a Reazione a Catena nel 2010: nel celebre programma di Rai 1 la sua squadra vince sei puntate e una buona somma di denaro, ma lui resta umile. A MotorBox arriva nell'autunno 2019.



