Pubblicato il 18/09/20

NESSUNA ILLUSIONE La crisi della Ferrari al momento sembra essere senza via d'uscita. Penalizzata dalle normative sul motore e da un regolamento di fatto congelato fino al 2022, il Cavallino Rampante è finito in mezzo a una tempesta perfetta. I tifosi sembrano destinati a dover portare pazienza a lungo, anche perché dai vertici della scuderia non arrivano certo messaggi incoraggianti. Il team principal Mattia Binotto non è nuovo a dichiarazioni pessimistiche sul futuro prossimo della Rossa e anche in vista del GP Russia di fine mese sta già mettendo le mani avanti.

BINOTTO PREDICA PAZIENZA Intervistato da Motorsport Network, Binotto ha parlato così della trasferta a Sochi: ''Ci saranno piccoli aggiornamenti, ma questo non cambierà il quadro generale. Penso che al momento siamo fuori ritmo in gara e in qualche modo stiamo consumando troppo le gomme. Gli aggiornamenti non saranno quelli che risolveranno il problema. Penso che da parte nostra abbiamo bisogno di rivedere i progetti, in vista del 2021. Penso che ci vorrà un po' più di tempo per farlo''.

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REALISMO FERRARI Parlando dei difetti della SF1000 e del suo pessimismo, Binotto ha spiegato: ''Leclerc e Vettel hanno fatto del loro meglio, visto il livello di prestazioni della vettura. Stiamo lavorando duramente per correggere i suoi difetti di base. Non è qualcosa che può essere fatto in un breve lasso di tempo, né con pochi aggiornamenti. Ciò non significa che non porteremo nuove soluzioni da qui alla fine della stagione, ma dobbiamo essere realisti con noi stessi e con i nostri tifosi''. La Ferrari attualmente è sesta nella classifica Costruttori, dopo aver raccolto appena cinque punti nell'ultimo trittico di gran premi.


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