Formula Uno

GP Bahrain 2016: guida alla gara


Avatar di Simone  Dellisanti , il 30/03/16

5 anni fa - Il GP del Barhain è un circuito tecnico che verificherà i rapporti di forza tra i team

La Formula 1 farà tappa in Bahrain con la prima gara in notturna di questo 2016

SECONDO APPUNTAMENTO Dall'1 al 3 aprile 2016 il circuito del Sakhir ospiterà il GP del Bahrain, seconda tappa del campionato mondiale di Formula 1. Il tracciato si trova vicino alla periferia di Manama, capitale del Bahrain, misura 5.412 metri e ha 15 curve. Sorge al centro di un deserto e presenta sulla superficie della pista molta polvere e sabbia portata dal vento, che lo rende sporco, con i relativi problemi di grip per le monoposto. Per ovviare a questo problema gli organizzatori, prima di ogni GP, coprono con uno speciale spray collante tutte le zone sabbiose che contornano il circuito, per evitare che i refoli di sabbia inondino la pista.

IL TRACCIATO Il Sakhir è un impianto di ultima generazione costato 150 milioni di dollari e progettato dall'architetto Hermann Tilke. Dal 2009 è stata sviluppata l'area intorno al circuito con l'aggiunta di strutture dedicate al business, l'intrattenimento e l'educazione. L'impianto presenta diverse configurazioni. Il più importante è il layout Gran Prix, utilizzato in Formula Uno dal 2004 al 2009, che è diventato poi il profilo ufficiale del GP dal 2012. Inoltre, l'impianto può essere modificato per ospitare tre diverse variazioni del tracciato, ossia Inner Circuit, Outer Circuit e Paddock Circuit. Solo nel 2010, per festeggiare il 60° anniversario della F1, si è scelto di utilizzare un layout speciale chiamato Endurance Circuit, che prevedeva l'aggiunta di una serie di nuove curve subito dopo la curva 4, che ha portato la lunghezza del tracciato a 6,299 km.

LA SCELTA DELLE GOMME Per questa seconda gara del campionato di F1, Pirelli ha messo a disposizione delle scuderie le stesse mescole proposte per l'Australia, ossia le gomme supermorbide, morbide e medie. Le scelte dei team sono state molto diversificate tra di loro: la Mercedes ha optato per un treno di gomme medie, sei di gomme morbide e sei di supermorbide. La Ferrari ha preferito puntare su tre set di gomme medie, quattro di morbide e sei di supermorbide, sacrificando due set di gomme morbide ma mettendo da parte due treni di gomme medie in più, che consentiranno ai ferraristi di diversificare maggiormente le proprie strategie per il weekend. Più spregiudicata la scelta di Williams e Renault, che si affideranno alle mescole supermorbide e morbide, limitando i treni di gomme medie. Mentre più conservative e bilanciate sono state le scelte effettuate dalla Red Bull, Force India e Sauber.

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IN OFFICINA Dopo la fiammata del motore di Kimi Raikkonen in Australia, il finlandese non si vedrà costretto a cambiare il propulsore, che è stato salvato. Kimi potrà continuare a utilizzarlo semplicemente sostituendo la parte danneggiata. Lo stesso non si può dire per Fernando Alonso, che nello schianto con Gutierrez dovrà buttare via non solo la power unit ma tutta la scocca della sua McLaren.

TUTTO FUMO, NIENTE ARROSTO Nonostante tutto il trambusto delle scorse settimane, le dichiarazioni e i meeting volti a cambiare subito e completamente il format delle qualifiche, alla fine c'è stato il nulla di fatto. L'accordo tra le scuderie e la Federazione, che proponeva una versione ibrida delle qualifiche con Q1 e Q2 con il sistema "shoot out" a eliminazione e la Q3 libera, il format delle qualifiche rimarrà inalterato e manterrà lo stesso format a eliminazione anche per questa seconda gara, rischiando di trasformare le prossime qualifiche nell'indecoroso spettacolo già visto a Melbourne.

PROVA DEL 9 Il Bahrain ci farà capire se i rapporti di forza tra le scuderie visti in Bahrain sono veritieri. Capiremo se la piccola Haas potrà davvero rosicchiare punti alla Williams e alla Toro Rosso anche nelle prossime gare e se la McLaren confermerà  i progressi visti sul circuito di Melbourne. Il tracciato del Sakhir sollecita il reparto motoristico delle vetture grazie ai suoi lunghi rettilinei e alle sequenze di curve veloci in appoggio, che impegnano la power unit e le mescole. Questo sarà un ottimo banco di prova per la Ferrari, che dovrà confermare il buon passo gara mostrato in Australia, ma soprattutto dovrà cercare di avvicinarsi alle Mercedes di Hamilton e Rosberg in qualifica, che oggi risulta essere il gap più complicato da colmare con le Frecce d'Argento.

GUIDA TV Venerdì 1 aprile: Prove libere 1 alle ore 13:00, seguite dalle Prove libere 2 alle ore 17:00 (diretta su Sky Sport F1 HD, repliche su Rai Sport 1 rispettivamente alle ore 17:30 e alle ore 23:00).

Sabato 2 aprile: Prove libere 3 alle ore 14:00, poi via alle Qualifiche ufficiali alle ore 17:00 (diretta su Sky Sport F1 HD, repliche rispettivamente su Rai Sport 1 alle ore 18:35 e su Rai Due alle ore 23:30).

Domenica 3 aprile: gara alle ore 17:00 (diretta su Sky Sport F1 HD, differita su Rai Due alle ore 22:00).


Pubblicato da Simone Dellisanti, 30/03/2016
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