A Monza, si cambia. Dopo lepolemiche divampate per le carenze nell’organizzazione dell’ultimo Gran Premio d’Italia di Formula 1e per i dubbi sulla possibilità di allestire correttamente la Fan Zone, sequestrata dalle forze dell’ordine fino a poche ore dall’inizio dell’evento, la struttura dell’Autodromo Nazionale si rafforza. È quanto stabilito dall’assemblea degli azionisti del circuito – che quest’anno ha festeggiato l’anniversario dei 100 anni dalla sua fondazione – che ha deciso di nominare Alfredo Scala come Direttore Generale aggiunto.

NUOVA STRUTTURA Scala, che attualmente è Dg dell’autodromo Piero Taruffi di Vallelunga e che comunque manterrà il suo ruolo alla guida della pista romana, arriva con lo scopo di garantire un’organizzazione del GP d’Italia “secondo standard organizzativi più evoluti – si legge nel comunicato ufficiale di SIAS Spa – nonché della necessità di una nuova e qualificata conduzione dell’impianto sportivo per un sempre maggiore efficiente governo di tutti gli eventi motoristici in calendario”. Scala, di ritorno a Monza dopo l’esperienza già intrapresa negli anni scorsi, si aggiungerà dunque alla direttrice Alessandra Zinno, che manterrà nello specifico il compito di “valorizzare ulteriormente la promozione e lo sviluppo del brand Monza 100”. La ristrutturazione sarà operativa già dal prossimo 1 dicembre.
Nato a Palermo nel 1988, sin da bambino manifesta una sconfinata passione per le corse automobilistiche. Nel 2012 inizia a raccontarle su FormulaPassion.it, fino a diventare coordinatore della redazione. Non perde un Gran Premio da quando ne ha memoria: nel Gp d’Italia 2015 a Monza è tra i più giovani accreditati nel paddock. Giornalista dallo stesso anno, passa a MotorBox nel febbraio del 2019 per seguire da inviato Formula 1 e Formula E. Nel frattempo si laurea anche in giurisprudenza: dice sempre che non c’entra niente, ma che fa curriculum. In redazione minaccia di morte chiunque si sieda a quello che considera il suo posto.



