FINALE AL VELENO La strana coppia Ferrari-Red Bull che si è venuta a creare nel rinnovato DTM di quest'anno si è fermata a un passo dal titolo piloti, con Liam Lawson beffato in maniera atroce nell'appuntamento finale al Norisring. Le polemiche per la manovra sregolata di Kelvin van der Linde ai danni del neozelandese non accennano a placarsi e a intervenire ora è stato nientemeno che Helmut Marko.

STEWARD BOCCIATI Il consigliere della Red Bull, che sulle 488 GT3 Evo ha piazzato anche con un impegno part time Alex Albon, è stato durissimo nel commentare quanto accaduto domenica. A finire nel mirino di Marko anche la direzione gara, che si è limitata a infliggere a van der Linde una penalità in secondi da scontare durante il pit stop: ''Se quella non era una manovra intenzionale, allora la direzione della gara non è abbastanza valida per partecipare a un campionato del genere. Non può esserci un tale errore di valutazione. Quella è stata un'azione completamente sconsiderata di Kelvin van der Linde e non è stata la prima da parte sua''.
VAN DER LINDE ANTISPORTIVO Le parole più dure, però, Marko le ha ovviamente riservate a van der Linde: ''Secondo me si tratta di un comportamento molto antisportivo per il quale dovrebbe esserci una punizione adeguata. Un uomo così dovrebbe essere sospeso. In F1 avrebbe automaticamente ottenuto così tanti punti sulla sua patente che avrebbe ricevuto la sospensione della gara''. Come dice il proverbio, tra i due litiganti il terzo gode: dopo che la Ferrari di AF Corse si è presa almeno il titolo Squadre, la Mercedes ha approfittato del caos per portare Maximilian Gotz alla vittoria della gara con un mega gioco di squadra, consegnando al tedesco un titolo che prima del via sembrava impossibile, data la terza posizione nella generale a ben 22 punti da Lawson e 3 da van der Linde.
Appassionato di corse fin da quando organizzava il GP di Vigliano Biellese sulla moquette di casa, si laurea in Scienze della Comunicazione con l'idea di diventare giornalista sportivo. Dopo un inizio nelle radio locali seguendo basket e calcio, nel 2012 entra a far parte di FormulaPassion dove, tra un'intervista e una trasferta a un gran premio, crea “T&F – I Top & Flop della Formula 1”, un modo ironico di commentare le gare. Le cronache riportano la partecipazione a Reazione a catena, programma di Rai 1 dove la sua squadra vince sei puntate e una buona somma di denaro, che si narra sia nascosta in un baule sepolto nel Nordest d'Italia. A MotorBox arriva nell'autunno 2019.



