RITORNO AI FASTI DELL'ALFA ROMEO Lo strano binomio tra Ferrari e Red Bull creatosi nel nuovo DTM aperto alle vetture GT ha dato subito i suoi frutti. A Monza, Liam Lawson ha avuto la meglio sulle Mercedes dominatrici delle qualifiche grazie a una sosta anticipata che gli ha permesso di recuperare ben quattro posizioni e di regalare al Cavallino Rampante la prima vittoria nella serie, nonché la prima di un costruttore non tedesco dai tempi dell'Alfa Romeo, la quale ottenne l'ultimo successo nel 1996. Insomma, una giornata trionfale per i colori italiani, peccato solo che l'evento si stia svolgendo ancora a porte chiuse, senza tifosi sulle tribune.
STRATEGIA DECISIVA Il successo di Lawson è nato dopo che il giovane neozelandese di scuola Red Bull era partito addirittura dalla settima posizioni. Dopo un paio di posizioni guadagnate nelle prime fasi, come detto è stata la sua sosta ai box al nono dei ventotto giri in programma a rivelarsi decisiva. La Ferrari preparata da AF Corse ha poi avuto gioco facile a superare il poleman ed ex leader Vincent Abril quando questo a sua volta si è fermato per il cambio gomme, rientrando in pista con poco margine e pneumatici da scaldare. Lawson lo ha passato alla seconda variante e da lì ha amministrato il vantaggio fino a vincere con 1,6 secondi di margine. Il podio è stato completato dalla seconda Mercedes di Maximilian Gotz, partito dalla quarta posizione.
BENE ALBON Gara-1 del DTM a Monza ha visto ottimo protagonista uno dei piloti più attesi, l'ex F1 Alex Albon. L'anglo-thailandese, compagno di squadra di Lawson, è partito solo quattordicesimo ma ha saputo recuperare fino al quarto posto finale. Rientrato ai box un giro dopo Lawson, ha dovuto lottare in pista con il duo della Audi formato da Nico Muller e Kelvin Van der Linde, per poi difendersi nel finale dal ritorno della Mercedes di Daniel Juncadella. Nella top10 anche la BMW di Marco Wittmann, due volte campione del DTM, mentre grande delusione per Lucas Auer, terzo in qualifica ma arrivato fuori dai punti per colpa di una lunghissima sosta ai box, causata dall'anteriore sinistra che non ne voleva sapere di venir via dalla sua Mercedes. Domani si replica, con qualifiche e gara-2.
DTM MONZA, CLASSIFICA GARA-1
| Pos. | Pilota | Auto | Distacco |
| 1 | Liam Lawson | Ferrari | |
| 2 | Vincent Abril | Mercedes | +1.630 |
| 3 | Maximilian Gotz | Mercedes | +2.636 |
| 4 | Alex Albon | Ferrari | +7.076 |
| 5 | Daniel Juncadella | Mercedes | |
| 6 | Kelvin van der Linde | Audi | +16.378 |
| 7 | Maximilian Buhk | Mercedes | +17.615 |
| 8 | Nico Muller | Audi | +19.402 |
| 9 | Marco Wittmann | BMW | +20.517 |
| 10 | Mike Rockenfeller | Audi | +23.181 |
Appassionato di corse fin da quando organizzava il GP di Vigliano Biellese sulla moquette di casa, si laurea in Scienze della Comunicazione con l'idea di diventare giornalista sportivo. Dopo un inizio nelle radio locali seguendo basket e calcio, nel 2012 entra a far parte di FormulaPassion dove, tra un'intervista e una trasferta a un gran premio, crea “T&F – I Top & Flop della Formula 1”, un modo ironico di commentare le gare. Le cronache riportano la partecipazione a Reazione a catena, programma di Rai 1 dove la sua squadra vince sei puntate e una buona somma di denaro, che si narra sia nascosta in un baule sepolto nel Nordest d'Italia. A MotorBox arriva nell'autunno 2019.



