AL CENTRO DEI RIFLETTORI Anche quando è impegnato nella Dakar, il fantasma della F1 insegue Fernando Alonso. Pur tra qualche difficoltà, come il ''cappottone'' in cui è incappato ieri, lo spagnolo sta portando a termine la sua prima partecipazione al mitico rally raid, disputato quest'anno sulle dune dell'Arabia Saudita, con alcune prestazioni di rilievo per un debuttante in un competizione così difficile. Ovviamente è grande l'attenzione attorno al pilota della Toyota, il quale non può sottrarsi alle immancabili domande sul suo futuro.

Dakar 2020: Fernando Alonso (Toyota)

LA INDY500 PRIMA DI PENSARE AL FUTURO Su La Gazzetta dello Sport, lo spagnolo ha spiegato i suoi piani per quest'anno: ''La Dakar è una sfida personale, essere veloci in una macchina da rally. È un'avventura, ma vincere la 500 Miglia (di Indianapolis) è una sfida più competitiva. Lì la vittoria è l'unico obiettivo''. Alonso ha aggiunto di essere vicino all'accordo con il team Andretti per disputare la prossima edizione della gara americana e ha spiegato che, dopo questa competizione, inizierà i ragionementi in ottica 2021: ''Quest'anno non voglio fare programmi per il dopo Indy, ma pensare bene al 2021. Riflettere se voglio tornare in F1 ancora qualche anno, oppure disputare tutto il campionato Indy, o correre con l'Hypercar nel Wec... È una decisione che contempla ancora qualche anno di carriera''.

NOSTALGIA DEL CIRCUS È probabile che Alonso voglia capire se la rivoluzione regolamente prevista in F1 per il 2021 e il possibile valzer di sedili tra i top team possano permettergli di ottenere il sedile di una monoposto competitiva. Quel che è certo è che al due volte campione del mondo alcuni aspetti del Circus mancano davvero: ''A volte mi mancano le piccole cose, il lavoro con gli ingegneri per la precisione e ottimizzazione che ci sono intorno a una gara: lo studio, la strategia, è un mondo affascinante in quanto a perfezione. La F1 mi manca in quell'ottica. Non i viaggi, le gare consecutive, il dominio delle stesse squadre. In questo, le altre categorie sono molto più divertenti''.

GP Italia 2019, Monza: Fernando Alonso (McLaren)

PENSIERO FISSO E che ad Alonso manchi la F1 lo si capisce anche dalle dichiarazioni rilasciate ai connazionali di Cope.es: ''Ho l'idea di tornare in F1, mi sento come un pilota di F1, è quello che mi piace di più ed è quello che so fare meglio. Non so se tornerò o meno, ma in estate penserò a questo per i prossimi due o tre anni della mia carriera. È la prima categoria nel motorsport, ma ha anche i suoi svantaggi. La F1 richiede una dedizione completa della tua vita. Ci sono già stato per 18 anni e ora devo valutare se voglio fare altri due o tre anni''.

NIENTE CAVALLINO DI RITORNO I media, soprattutto quelli spagnoli, ciclicamente tornano ad affiancare il nome di Alonso a quello della Ferrari, ma l'ex pilota del team di Maranello è il primo a spiegare come ciò sia davvero poco probabile: ''Non ho parlato con loro. Penso che il viaggio con la Ferrari sia stato bello, ma non credo sia il momento di parlare di un ritorno. Credo anche che la loro scommessa sul futuro con Leclerc sia abbastanza chiara. Per il 2021 dobbiamo vedere chi sarà competitivo e forse la Ferrari non sarà tra i favoriti. Vedremo''.


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