Pubblicato il 06/05/20

TUTTA COLPA DEL COVID-19 La pandemia di coronavirus ha stravolto i piani del motorsport, con cancellazioni e rinvii di tutti gli eventi. In F1, ha portato anche alla decisione di posticipare al 2022 l'adozione degli attesi nuovi regolamenti. Una novità che avrebbe dovuto portare a un maggior equilibrio tra le scuderie, un'opportunità che Fernando Alonso attendeva con impazienza per giocarsi le sue chance di rientrare nel Circus con un ruolo da protagonista.

DECISIONE PRESA Il due volte campione del mondo di F1 quest'anno ha partecipato alla Dakar nel mese di gennaio e avrebbe dovuto disputare questo mese la 500 Miglia di Indianapolis. Poi, lo spagnolo si sarebbe preso un period sabbatico in cui definire i suoi progetti per il 2021. Quello che è accaduto negli ultimi mesi ha però cambiato le prospettive di Alonso, il quale ha ammesso di aver già deciso cosa fare il prossimo anno: ''So più o meno cosa farò nel 2021 - ha dichiarato a El Mundo - Spero che lo saprete presto, ma non posso aggiungere altro al momento''.

Indycar, Fernando Alonso e Michael Andretti insieme nella Indy500 del 2017

IL FATTORE REGOLAMENTI Riguardo alla F1, Alonso ha spiegato: ''Ho sempre detto che nel 2021, con i nuovi regolamenti, sarei potuto tornare in F1, perché forse le monoposto sarebbero state più equilibrate nelle prestazioni e io ho fame di mettermi di nuovo alla prova. Ritardarli è una cattiva notizia - credo che debbano essere introdotti il prima possibile - ma è una decisione comprensibile, perché con questa situazione ora non è possibile sviluppare le auto del 2021''.

NIENTE INDYCAR Infine, Alonso ha escluso una partecipazione a tempo pieno al campionato IndyCar: ''Ciò richiederebbe un grande impegno e molta preparazione. La 500 Miglia di Indianapolis è già un grande impegno e richiede grande preparazione, quindi non voglio immaginare l'intero campionato''.


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