Autore:
Simone Valtieri

AVVIO DIFFICILE  L'avvio di Campionato Mondiale 2019 per Antonio Giovinazzi non è stato dei migliori. Il pilota pugliese ha commesso un errore nel Q2 a Melbourne che gli ha pregiudicato l'accesso al Q3 e una gara d'esordio migliore, conclusa in 15° posizione con una strategia troppo conservativa. In Bahrain è andata un po' meglio, e l'italiano dell'Alfa Romeo ha sfiorato la zona punti chiudendo 11°, mentre in Cina si è replicata un po' la condizione dell'Australia, con un primo pit stop molto anticipato che lo ha messo di fatto fuori dai giochi per i punti sin da subito (ancora 15°).

COME KIMI Conscio anche di queste piccole sfortune, Frederic Vasseur - team principal di Alfa Romeo Racing - si è detto sicuro che Giovinazzi mostrerà presto il suo valore e che avvicinerà le prestazioni del suo compagno Raikkonen, il quale nelle prime tre gare ha estratto praticamente il massimo dalla sua auto, concludendo sempre a punti (ottavo, settimo e nono) e conquistando la settima piazza provvisoria in classifica.

VASSEUR SICURO "Antonio ha avuto alcuni problemi tecnici, e il poco tempo in pista ha influito sul suo processo di adattamento alla vettura, negandogli di ottenere il massimo dalla sua auto" - ha spiegato Vasseur - "Ma è veloce, lo ha mostrato specialmente nella Q1 in Australia. Tutti quanti devono essere solo un po' paziente e sono sicuro che arriverà presto."

GIOVINAZZI FIDUCIOSO  "Ci sono molti aspetti da apprendere e studiare" - ha spiegato Giovinazzi a F1 Sport - "È un po' complicato perciò ho bisogno di imparare tutto, non è facile ritornare a gareggiare dopo due anni senza corse. Guardando i dati di Kimi però posso capire come migliorare, penso che le cose andranno pian piano tutte al loro posto, e alla fine di questo processo sarà molto più semplice ottenere buoni risultati."


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