Il team principal dell'Alfa Romeo pungola Schumacher e Giovinazzi a migliorarsi nella prossima stagione
PRIMO ASSAGGIO DI F1 Il 2019 ha visto Mick Schumacher esordire in F2, ma anche vivere per la prima volta l'emozione di guidare una monoposto di F1 della stagione in corso. L'esperienza è avvenuta nei test organizzati sul circuito Sakhir all'indomani del GP Bahrain, quando il figlio d'arte ha prima riportato il nome Schumacher sopra una Ferrari e poi proseguito al volante di un'Alfa Romeo nella seconda giornata. Proprio il team svizzero ha escluso, per bocca del suo capo Frederic Vasseur, che nel 2020 si possa avere una replica di quel giorno.
NIENTE TEST Schumacher ha chiuso la sua prima stagione in F2 con un successo e il 12° posto finale, dimostrando di avere ancora bisogno di crescere prima di poter ambire al salto di categoria. Vasseur a riguardo ha dichiarato: "Non ci saranno ulteriori test l'anno prossimo. Prima di tutto, Mick deve vincere la F2 o avere delle buone prestazioni. Questo è incredibilmente difficile nelle sue condizioni e con la pressione che lo circonda. Insieme alla Ferrari, stiamo seguendo il suo percorso e i suoi progressi".

GIOVINAZZI SULLE SPINE Il manager francese non è stato tenero neppure con Antonio Giovinazzi. Valutando la sua prima stagione completa in F1, Vasseur ha detto: "Devo rispondere con un bicchiere mezzo pieno e mezzo vuoto". Il team principal dell'Alfa Romeo ha poi spiegato i motivi che hanno spinto la squadra a confermare il pilota italiano anche nel 2020 solo in autunno: "Dieci anni fa, i team aspettavano fino a febbraio per annunciare i loro piloti. Non abbiamo mai avuto fretta, così siamo stati in grado di mantenere la pressione sulla squadra e su Antonio".
Appassionato di corse fin da quando organizzava il GP di Vigliano Biellese sulla moquette di casa, si laurea in Scienze della Comunicazione con l'idea di diventare giornalista sportivo. Dopo un inizio nelle radio locali seguendo basket e calcio, nel 2012 entra a far parte di FormulaPassion dove, tra un'intervista e una trasferta a un gran premio, crea “T&F – I Top & Flop della Formula 1”, un modo ironico di commentare le gare. Le cronache riportano la partecipazione a Reazione a catena, programma di Rai 1 dove la sua squadra vince sei puntate e una buona somma di denaro, che si narra sia nascosta in un baule sepolto nel Nordest d'Italia. A MotorBox arriva nell'autunno 2019.



