Autore:
Salvo Sardina

AVANGUARDIA C’è un Gp parallelo a quelli disputati in pista dai team impegnati nel campionato del mondo di Formula 1. Da quando la Federazione Internazionale dell’Automobile ha vietato i test in pista, le scuderie hanno iniziato una vera e propria corsa tecnologica per sviluppare e perfezionare i migliori sistemi di simulazione, ormai indispensabili – e spesso costosi quasi quanto svariati giorni di prove “reali” – per sopperire all’impossibilità di verificare direttamente in circuito la bontà delle nuove componenti tecniche. Il team Alfa Romeo Racing sembra aver però raggiunto lo stato dell’arte grazie alla partnership con Ab Dynamics.

IL SIMULATORE Si chiama Advanced Vehicle Driving Simulator (aVDS) ed è il nuovo sistema da poco utilizzato dal team con base nella cittadina svizzera di Hinwil. L’avveniristico simulatore dell’Alfa Romeo Racing è usato sia per testare nuove componenti per lo sviluppo tecnico e aerodinamico della monoposto che per ottimizzare le performance della C38 provando virtualmente alcuni parametri di assetto che possono poi essere verificati direttamente nei weekend di gara. Il punto di forza? La capacità di minimizzare la latenza tra il sistema di movimento idraulico del simulatore e il comparto grafico virtuale.

PARLA GIOVINAZZIL’aVDS fornisce – ha spiegato il pilota Alfa Romeo Racing, Antonio Giovinazziil realismo e tutte le funzionalità che incontrano al meglio le necessità del team. È anche possibile impostare dei cambiamenti di setup minimi, ancora più piccoli rispetto a quelli che solitamente vengono provati in pista. Questo simulatore rappresenta accuratamente gli effetti che tali cambi di assetto possono produrre sulla guida della monoposto”. L’Alfa Romeo Racing si trova adesso al sesto posto della classifica costruttori, a soli 12 punti dalla Renault.


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