Pubblicato il 19/11/20

LOTTA TRICOLORE 200 chilometri tra le strade sterrate della campagna senese. 200 chilometri per assegnare i titoli italiani rally al termine di una stagione travagliata a causa del Covid e anche del maltempo che, ad esempio, ha costretto gli organizzatori ad annullare il Rallye Sanremo. E se per la classifica assoluta è lotta senza quartiere tra la Citroen C3 R5 di Andrea Crugnola e la Volkswagen Polo R5 di Giandomenico Basso, nella categoria due ruote motrici è il… “Vecchio Leone” a partire con i favori del pronostico.

CIR, Rally Il Ciocco 2020: Paolo Andreucci (Peugeot 208 Rally 4 R2B) sorridente prima del via

UCCI CI PROVA Un soprannome che ovviamente si sposa alla perfezione con la carriera di Paolo Andreucci che, accompagnato dalla navigatrice e compagna di vita, Anna Andreussi, ha scalato la classifica di categoria dopo essere partito con due gare di ritardo rispetto a tutti gli altri. Forte della novità Peugeot 208 Rally4 – a proposito di “Vecchi Leoni”, con la casa francese che quest’anno spegne 120 candeline dalla fondazione – il forte pilota toscano gioca in casa per provare ad aggiungere un altro tricolore alla collezione.

CIR, Rally Il Ciocco 2020: Paolo Andreucci (Peugeot 208 Rally 4 R2B)

TUTTO IN GIOCO Il cinquantacinquenne ha infatti saltato la doppia manche del Rally di Roma Capitale prima di partire dal “suo” Rally del Ciocco con l’ultima arrivata del costruttore transalpino. Da quel momento, la rimonta è stata inarrestabile, con le vittorie di categoria in tutti e tre i rally disputati e con l’annullamento del Sanremo a impedire il sorpasso sui diretti rivali. Ucci-Ussi partiranno quindi dalla terza posizione assoluta, ma con soli tre punti di ritardo dalla coppia di equipaggi al comando della classifica: a quota 48 punti c’è infatti la Ford Fiesta di Daniele Campanaro e Irene Porcu appaiata alla Peugeot 208 R2B di Alessandro Casella e Rosario Siragusano (questi ultimi impossibilitati però a prendere il via alla competizione a causa della positività al Covid del pilota messinese). L’obiettivo non può che essere la vittoria, ma servirà tutta la velocità e l’esperienza dell’11 volte campione italiano per superare le insidie di un Tuscan Rewind ad alta tensione…


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