Autore:
Andrea Minerva

IL 66 SULLA RUOTA DI SANREMO E’ questo il numero che va a connotare la gara della Città dei Fiori, arrivata appunto alla 66esima edizione e valida come secondo appuntamento del Campionato Italiano Rally dopo la prova d’esordio, il Rally del Ciocco. Poche gare in Italia, ma senza tema di smentita possiamo dire anche al mondo, possono vantare un fascino e un palmares pari a quello della gara rivierasca; a tal proposito, anche l’edizione di quest’anno pare avere tutti i requisiti necessari per tenere alta questa tradizione straordinaria. Il rallye di Sanremo 2019 si disputerà il prossimo weekend, nelle giornate di venerdì 12 e sabato 13 aprile. Ad aprire le danze, nel pomeriggio di venerdì, sarà la prova spettacolo di “Porta Sole”, lunga 2km e mezzo e situata nel cuore della stessa Sanremo. Nella seconda metà del pomeriggio seguiranno le “storiche” prove di “Vignai”, “Bignone” e “San Romolo”. E poi si riaccenderanno le emozioni della notte con la “Mini Ronde” di oltre 29km, la prova più lunga del rally, e la “San Romolo” che darà a tutti la buonanotte mettendo la parola fine alla interminabile prima giornata di gara. A chiudere il programma, nella giornata di sabato, saranno le prove “Testico”, “San Bartolomeo” e “Colle d’Oggia”. Per gli amanti dei numeri, i partecipanti percorreranno in totale 362km e 640 metri, 152 dei quali distribuiti lungo i dieci tratti cronometrati. Non va dimenticato che in concomitanza del Rallye di Sanremo si disputeranno il “Leggenda”, la “Coppa dei Fiori” e l’atteso “Lancia World Stratos Meeting”.

QUELLI CHE LA VITTORIA L’elenco dei leciti pretendenti al successo è lungo, e questo è un bene, ottima testimonianza del valore tecnico e agonistico del Cir 2019. Senza far torti a nessuno, citiamo per primi Giandomenico Basso e Lorenzo Granai (Skoda Fabia R5) in quanto non solo fortemente competitivi ma anche vincitori del Rally del Ciocco. Seguendo la stessa logica passiamo a Simone Campedelli e Tania Canton (Ford Fiesta R5), secondi in Garfagnana e alla ricerca di un successo che manca dal Rally di Roma Capitale del 2017. Passiamo poi all’equipaggio ufficiale di Citroen Italia, ovvero a Luca Rossetti e Eleonora Mori che dovrebbero aver affinato rodaggio e feeling con la Citroen C3 R5: da “Rocs” ci si aspetta una gara di vertice. Chi ha davvero sete di rivincita dopo un “Ciocco” dominato e visto sfuggire dalle mani per un inconveniente tecnico sono Andrea Crugnola e Pietro Ometto, attesi quindi ad una riconferma con la Vw Polo Gti R5. Nel novero dei “big” non possiamo trascurare il campione italiano Wrc Stefano Albertini (Skoda Fabia R5) come sempre “navigato” dal fido Danilo Fappani, e l’equipaggio anglosassone composto da Craig Breen e Paul Nagle (Skoda Fabia R5) reduci da un Rally del Ciocco a corrente alternata. Tra gli outsider, annoveriamo la presenza di Enrico Brazzoli, vincitore lo scorso anno nel Wrc3 e al via di questo rally con una 124 Abarth nel Fia Rgt Cup.

JUNIOR D’ASSALTO Il 66° Rallye di Sanremo tiene a battesimo anche la prima gara del rinnovato Campionato Italiano Junior. A confrontarsi con la Ford Fiesta R2b saranno sette portacolori di Aci team Italia: Giorgio Bernardi, Luca Bottarelli, Andrea Mazzocchi, Marco Pollara, Pasquale Pucella, Giuseppe Testa e Mattia Vita. Il premio per chi si aggiudicherà il Titolo tricolore junior è a dir poco ricco e invitante: la partecipazione al Campionato del Mondo Junior 2020, la competizione destinata ai migliori talenti del mondo. Manchiamo ormai da troppi anni dai “piani alti” del Campionato iridato Wrc, la speranza è quindi che questa iniziativa serva a dare possibilità, visibilità e respiro ai giovani talenti italiani.

MA NON E’ FINITA QUI I temi di interesse proposti da questa gara sono davvero numerosi, ma a questi se ne aggiungono anche altri di elevato contenuto tecnico e spettacolare come la sfida per la classifica riservata alle Due Ruote Motrici che vede contrapposti Tommaso Ciuffi con la Peugeot 208 R2b di Peugeot Sport Italia e Luca Panzani su Ford Fiesta R2b. Anche il Trofeo Peugeot Competition giunge alla sua seconda gara; a sfidarsi con la Peugeot 208 R2 saranno tra gli altri anche tre piloti iscritti al tricolore: Davide Nicelli, Jacopo Trevisani e Christopher Lucchesi jr. Nell’ambito dei monomarca va registrata anche la presenza della Suzuki Rally Cup rappresentata da ben undici Suzuki Swift Sport R1; in questo caso, tra i favoriti, “occhio” a Fabio Poggio, Simone Rivia, Corrado Peloso e Andrea Scalzotto.


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Mappe Rally di Sanremo 2019.pdf 2096 Kb