Vendita Magneti Marelli, si interrompe trattativa tra FCA e fondo KKR
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Magneti Marelli, si interrompe trattativa tra FCA e fondo KKR


Avatar di Lorenzo Centenari , il 17/09/18

3 anni fa - Offerta giudicata troppo bassa, Fiat Chrysler valuterà altre opzioni

Offerta giudicata troppo bassa, Fiat Chrysler valuterà altre opzioni. Torna ipotesi spin-off con successiva quotazione in Borsa

TIME OUT Sì alla vendita, no alla svendita. Con l'opzione di rispolverare il progetto originale, quello ovvero di uno scorporo finalizzato alla quotazione a Piazza Affari. Tra FCA Group e il fondo KKR, le trattative per la cessione di Magneti Marelli sono a un punto morto. L'acquirente offre troppo poco, cioè una cifra inferiore ai 6 miliardi di euro stabiliti da Fiat Chrysler come soglia minima. Via libera quindi a soluzioni alternative, KKR non è più l'unico interlocutore.

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SPIN-OFF? D'altra parte, prima che tra FCA e il fondo Usa Kohlberg Kravis Roberts si intavolasse un dialogo esclusivo, per Magneti Marelli le proposte non erano mancate. Quelle ad esempio di Bain Capital, di Apollo Management, quella inoltre di una grande industria asiatica di componentistica, dall'identità rimasta ignota. Il destino dell'azienda di Corbetta torna dunque in discussione: la cessione resta l'ipotesi più probabile, tuttavia l'idea di uno spin-off e della creazione di una newco torna ora di attualità. 

VISIONI A promuovere l'operazione di scorporo finanziario di Marelli fu Sergio Marchionne, convinto delle potenzialità che un percorso del genere potesse sfociare in un successo analogo a quello riscosso con Ferrari (che in due anni ha visto il valore delle proprie azioni raddoppiare). Discordante a quanto pare la visione di Mike Manley, deciso a liberare FCA del proprio ramo componentistica, e a ricavare dalla cessione preziosa liquidità. Ma non a qualsiasi condizione. 


Pubblicato da Lorenzo Centenari, 17/09/2018
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