UE: limitatore di velocità obbligatorio già nel 2022
Intelligent Speed Assistance

Obbligatorio il limitatore di velocità sulle auto già dal 2022


Avatar di Emanuele Colombo , il 02/07/21

4 mesi fa - La velocità uccide? Limitiamola con l'elettronica: la direttiva UE

Imminente l'introduzione dello ISA, dispositivo automatico per limitare la velocità delle auto. Ecco come dovrebbe funzionare

La scadenza è imminente: un po' in sordina si avvicina infatti il 6 luglio 2022, data in cui l'Unione Europea renderà obbligatorio un dispositivo limitatore di velocità su tutte le auto. La prospettiva è che, in un modo o nell'altro, nel lungo periodo potrebbe diventare impossibile superare i limiti imposti, quali che siano e per qualsivoglia motivo. Ma nel breve periodo il cambiamento non dovrebbe essere per nulla traumatico ed è decisamente troppo presto per mandare in pensione Autovelox, Tutor e simili. Anche se la soluzione in arrivo funzionerà su tutte le strade: da quelle urbane alle extraurbane, fino, logicamente, alle autostrade.

WORK IN PROGRESS Al dispositivo è già stato dato un nome - Intelligent Speed Assistance (ISA) - ma le sue caratteristiche non sono ancora state fissate in modo particolarmente dettagliato. Le direttive lasciano per il momento una certa libertà a correttivi e il quadro normativo verrà via via raffinato sulla base dei dati di impiego dei primi sistemi introdotti. Il sistema, dal funzionamento automatico, utilizzerà una combinazione di dati del GPS e di una telecamera di bordo per individuare la velocità corretta, fornendo poi al guidatore una serie di aiuti a rispettarla: in modo più efficace di quanto facciano gli attuali sistemi per il riconoscimento dei segnali stradali, che si limitano a fornire un'informazione troppo spesso ignorata (leggi il nostro speciale sui sistemi di aiuto alla guida ADAS).

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COME FUNZIONA L'Intelligent Speed Assistance dovrebbe fornire allarmi acustici e visivi, oltre che segnali tattili. Un'ipotesi è che possa agire direttamente sul pedale dell'acceleratore, facendolo vibrare o spingendolo in su, tramite un meccanismo di ritorno di forza elettrico, quando il limite venisse superato. Certo modelli con velocità massima autolimitata non sono una novità e sarebbe più facile implementare un sistema che interviene costantemente tramite la centralina dell'auto, in base al tratto di strada: un metodo che tuttavia non sembra essere tra le opzioni.

SI POTRÀ SPEGNERE C'è di buono che, almeno inizialmente, l'Intelligent Speed Assistance sarà disattivabile, anche per far fronte a eventuali malfunzionamenti. Questi sistemi potrebbero infatti venire indotti in errore da una molteplicità di situazioni tutt'altro che infrequenti. Per esempio la mancanza di segnale GPS nelle gallerie, nelle strade più strette tra i palazzi o nei viali fittamente alberati; oppure particolari situazioni di luce che potrebbero ingannare la telecamera. O ancora cartelli stradali non rimossi dopo la chiusura dei cantieri. Nelle intenzioni dell'Unione Europea dovrebbe essserci una fase di analisi per valutare quanto, quando e come i clienti usano o meno il dispositivo, così da determinare gli sviluppi successivi.

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ANCHE LE AUTO GIÀ IN VENDITA La decisione di introdurre lo ISA è stata presa già nel 2019 con la direttiva UE 2019/2144 e colpirà immediatamente tutte le auto omologate dopo l'entrata in vigore della direttiva. Le auto in vendita prima del 6 luglio 2022, invece, avranno tempo fino al 7 luglio 2024 per adeguarsi alla nuova dotazione obbligatoria. Come si vede, il quadro non è, per ora, draconiano come la decisione di Volvo di limitare a 180 km/h la velocità dei suoi modelli, una filosofia sposata recentemente anche da Renault e Dacia. Speriamo non lo diventi. 


Pubblicato da Emanuele Colombo, 02/07/2021
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