Pubblicato il 25/10/20

Meno velocità per meno inquinamento?

Diminuire la velocità può contribuire a diminuire l'inquinamento? Parrebbe di sì, a giudicare da una sperimentazione portata avanti in Galles. Gli studi dicono che dove è stato introdotto il limite di velocità a 50 mp/h (circa 80 km/h) in luogo dei precedenti 70 mp/h (circa 112 km/h), ci sono stati cali delle emissioni intorno al 47%.

IN INGHILTERRA Questi dati hanno attirato l'attenzione delle autostrade inglesi, che si sono interessate allo studio dei vicini di casa: l'azienda statale ha già abbassato il limite a 60 mp/h (circa 97 km/h) in quattro aree in via sperimentale, e pare che ben altre 101 zone potrebbero essere interessate allo stesso provvedimento. Inoltre una ricerca del magazine inglese Highways sostiene che, nelle aree dove è già stato introdotto un limite a 50 mp/h con autovelox (proprio per limitare i danni in aree dove l'inquinamento era particolarmente problematico), il dato sulle emissioni sembra essere diminuito tra il 22 e il 47%.

LE DICHIARAZIONI L'azienda autostradale inglese sta ricevendo su più fronti richieste per ovviare a questo problema, e Ivan Le Fevre, a capo del suo ufficio ambientale, ha dichiarato al Times che continueranno con il loro programma di ricerca, per trovare soluzioni finché i problemi dell'inquinamento sulle strade non saranno risolti ''alla fonte, dai produttori di auto''. Edmund King, a capo dell'associazione automobilistica britannica, ha dichiarato alla stessa testata che gli automobilisti capiscono la necessità di stringere i limiti di velocità nei punti più problematici per quanto riguarda l'inquinamento, ma che una stretta su scala globale difficilmente troverebbe l'approvazione generale.

Meno velocità per meno inquinamento?

PROSPETTIVE Staremo a vedere che cosa succederà, ma vista l'aria (inquinata) che tira pare difficile che si possa andare verso altre nuove regolamentazioni di cui pure si era parlato in passato, come quella di aumentare i limiti di velocità a 80 mp/h (un 128 km/h prossimo ai nostri 130 km/h) o di portare il limite in caso di lavori in corso da 50 mp/h (circa 80 km/h) a 60 mp/h (circa 97 km/h).

E IN ITALIA? Dalle nostre parti la situazione sembra stabile con i nostri 130 km/h, ma non è sempre stato così. Il ministro Enrico Ferri, nel luglio del 1988, abbassò il limite in autostrada a 110 km/h, teoricamente un esperimento estivo, che rimase però in vigore per oltre un anno. Nonostante una sensibile diminuzione di incidenti, il suo decreto fu poco amato e molto criticato: chissà se ora che una decisione simile avrebbe invece motivazioni ambientali sarebbe presa dagli automobilisti in modo diverso


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