Piccole novità per Golf, Scirocco, Tiguan e Touran. Ecco cosa cambia con il model year 2013.
A SPASSO NEL TEMPO Siamo solo a giugno 2012 ma per le automobili è già il 2013. E per quei modelli che non sono nuovi di pacca, né sono passati in officina per un restyling alla carrozzeria, arrivano le novità del cosiddetto model year 2013. Lievi ritocchi agli allestimenti, inedite opzioni a catalogo e rivisitazioni del listino nella speranza di aiutare un filo le vendite. Ecco nel dettaglio quel che cambia per le Volkswagen italiane.
GUARDA CHE PACK Le novità più succose riguardano la Golf, che nell’allestimento Highline (con 1.6 e 2.0 TDI) offre senza sovrapprezzo il Design Pack. Per intenderci, fari bixeno con luci diurne a LED e cerchi da 17’’ modello Porto sono ora di serie mentre prima andavano acquistate separatamente con nell’apposito pacchetto. Con la Touran, invece, si può arrivare a risparmiare circa 700 euro grazie al pacchetto Design (disponibile per gli allestimenti Comfortline e Highline) scontato, che alla Touran Comfortline aggiunge cerchi in lega Sedona da 16”, mancorrenti cromati e sensori di parcheggio posteriori, mentre sulla Touran Highline porta cerchi in lega da 17” Oakland, assetto sportivo e fari bixeno.
RIMPASTO E ancora: sostituzioni in vista nei listini di Scirocco e Tiguan. Sulla Scirocco l’allestimento GT prende il posto dell’Edition; ciò comporta cerchi in lega da 18” Lakeville, cristalli e plastiche dei gruppi ottici posteriori oscurati, rivestimenti in tessuto/Alcantara, pedaliera sportiva e sistema Media-in di serie in abbinamento ai motori 2.0 TSI da 210 cv e 2.0 TDI da 170 cv. Per la Scirocco sono previste anche riduzioni di prezzo sulle 2.0 TDI e 1.4 TSI con sconti fino a 1.200 euro. Si semplifica infine il listino della Tiguan che perde le versioni Track&Field e Trend&Fun 2.0 TDI da 140 cv BMT, quest’ultima sostituita dalla Sport&Style con identico motore.
Dal calcio al basket, gli sport gli scorrono nel sangue dalla nascita, ma è solo quando è approdato a MotorBox che ha cominciato ad appassionarsi al mondo dei motori, fino a diventarne fine conoscitore. Stile asciutto e incisivo, grande senso critico, notevole presenza in video, Luca sa inquadrare con rara chiarezza le auto che prova, senza perdere di vista scenari e tendenze. Dopo quasi 12 anni ha lasciato la banda di MotorBox per affrontare nuove sfide, lasciandoci in eredità una produzione di articoli al top per quantità e qualità. Le supercar? Belle, ma la Ignis...





























