Pubblicato il 11/12/20

PERICOLO ALCI Ricordate, poco più di un anno fa, l'esperimento - andato storto - che condussero i tester svedesi di Teknikens Värld? Al classico test dell'alce, Toyota RAV4 mostrò seri limiti, inciampando sui birilli. Nel frattempo, il SUV che così tanto piace al pubblico si è declinato per la prima volta anche in formato ibrido plug-in. Aggiungendo un fattore all'equazione, il risultato tuttavia non cambia. Anzi. Il test dell'alce, pure RAV4 Plug-in lo toppa in pieno (non è l'unica, sia chiaro): sotto, il video che immortala la performance negativa. E a questo giro, il Costruttore non ha altra scelta se non correre ai ripari. Cioè richiamare in officina la vettura, e sottoporla ad un aggiornamento.

 A MALI ESTREMI Dopo aver ripetuto in proprio il test organizzato da Teknikens Värld, Toyota avrebbe insomma ammesso di aver registrato a sua volta un comportamento anomalo. Quindi, di aver già predisposto un richiamo globale per apportare le dovute modifiche al sistema antipattinamento, VSC nel lessico del Gruppo giapponese, degli esemplari già venduti in tutto il mondo. Un aggiornamento gratuito verrà perciò offerto ai clienti RAV a partire da gennaio 2021, insieme alla raccomandazione - come misura complementare - di aumentare la pressione dei pneumatici posteriori, ogniqualvolta l'auto viaggiasse a pieno carico.

Nuova Toyota RAV4 Plug-in Hybrid

FATTORE BATTERIE In realta Toyota, proprio in seguito alle perplessità emerse in seguito alle prestazioni negative riscontrate ai test di evitamento ostacolo sempre condotti dai severi tecnici del magazine svedese, su RAV4 Hybrid già la scorsa estate aveva adeguato il software del controllo di stabilità. Nonostante, come aveva spiegato il brand, gli standard di sicurezza internazionali vengano sulla carta rispettati anche dalla nuova variante ibrida ricaricabile, è probabile che il maggiore peso delle batterie, e una differente distribuzione delle masse, possa influire sul comportamento del telaio in situazioni di emergenza. Un ritocchino a tavolino, una nuova sessione di collaudi, e il danno sarà rimediato. 


TAGS: toyota richiami toyota rav4 plug-in hybrid test dell'alce