Autore:
Lorenzo Centenari

CARO DIESEL, A MAI PIÙ La sorpresa è relativa. Per ricorrere a un eufemismo, il diesel non sta attraversando un buon momento di forma, specie agli occhi delle Case giapponesi. Primo costruttore ad aver annunciato per il futuro prossimo la completa evacuazione dall'Europa della flotta turbodiesel, ora Toyota forza i tempi e strappa il motore a gasolio anche dal cofano del RAV4. Il Suv di famiglia potrà essere ordinato esclusivamente ad alimentazione ibrida (2.5 Hybrid). O in alternativa, a sola benzina. 

SCELTA OBBLIGATA In realtà, ai clienti italiani, sin da inizio 2018 Toyota proponeva unicamente (o quasi) l'edizione a propulsione benzina-elettrico. Basti consultare il sito web ufficiale, per comprendere come la versione odierna, ormai in scadenza di mandato (la nuova generazione è in arrivo nel 2019), venisse identificata esclusivamente con RAV4 Hybrid. Ora, un ulteriore impulso alla campagna "diesel free": RAV4 2.0 D-4D non è più acquistabile. Non vi andasse bene, quella è la porta.

RAV4 DIESEL VS RAV4 HYBRID In attesa che debutti la versione "5.0" dello sport utility di fascia medio-alta di Toyota, in tutto il Vecchio Continente o si sposa la filosofia ibrida, cavallo di battaglia toyotista ormai da diversi anni, o si cambia radicalmente l'orientamento di acquisto. Come reagirà il mercato? Un'osservazione: tra la versione diesel e RAV4 2.5 Hybrid, in termini di consumi medi la differenza volge a favore del secondo (20,0 km/l contro 21,3 km/l). Ma in autostrada, le cose cambiano. E di autostrada, il RAV è ghiotto...


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