Autore:
Lorenzo Centenari

ROULETTE RUSSA Da quelle parti, una volta in strada gli automobilisti sono pronti a tutto. Difficile che un moscovita si lasci impressionare da un blitz in grande stile dei servizi segreti, o da una scazzottata all'ultimo sangue tra omaccioni per una mancata precedenza. Ma una Tesla Model 3 che esplode come il vulcano Krakatoa a lato carreggiata, beh quello non era in programma. E invece è accaduto per davvero, clicca qui per renderti conto di che diavolo... 

LIKE A BOMB L'inquietante deflagrazione è avvenuta la sera di sabato 10 agosto sull'anello esterno della super trafficata tangenziale della capitale russa, l'MKAD. La Model 3 guidata da Alexei Tretiakov impatta a 100 km/h contro un carroattrezzi fermo in sosta a bordo strada, non è chiaro se al momento dello scontro l'Autopilot fosse o meno in funzione. Il driver ha comunque assicurato di non aver mai staccato le mani dal volante: semplicemente, un tamponamento dovuto alla distrazione, risoltosi (si fa per dire) con una gamba fratturata per il conducente, e con qualche livido per i due figli al seguito. Peggio è andata all'auto, che pochi istanti dopo l'incidente prende fuoco all'improvviso e per due volte "scoppia" come se sotto di lei fosse piazzata una granata incendiaria. Fortuna che l'abitacolo era già stato evacuato.

DOSSIER BATTERIE Ci risiamo, un'altra elettrica che dopo aver sbattuto esplode come una bomba, e a spegnerla pensaci tu. Già, perché le fiamme generate da una batteria agli ioni di litio sono più ardue da raggiungere dal getto d'acqua, inoltre sviluppano un calore assai superiore a quello dell'incendio di una vettura a combustione interna. Stando ad Euro NCAP, Tesla Model 3 è un'auto sicura. Ma se gli accumulatori accendono la miccia, si scatena l'Inferno.


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