Tesla Model 3 e consegne in ritardo, è boom di richieste di rimborso
Auto elettrica

Consegne Tesla Model 3, il boom delle richieste di rimborso


Avatar di Lorenzo Centenari , il 06/06/18

3 anni fa - Produzione sempre a rilento, molti clienti cancellano la prenotazione

Produzione sempre a rilento, molti clienti cancellano la prenotazione. Ecco quanti hanno ricevuto indietro la caparra di 1.000 $

TEMPO SCADUTO La pazienza ha un limite. Persino l'attesa di un prodotto come Tesla Model 3, l'auto rivoluzionaria per definizione, se si spinge oltre i confini del buon senso può guidare a decisioni drastiche. La mia preziosa Model 3 si fa desiderare? E io cancello la prenotazione. Dallo studio di una società di analisi del comportamento dei consumatori risulta come il 23% dei depositi lasciati dai clienti Tesla, su un totale di circa 400.000 ordini, ad aprile fosse già stato rimborsato dietro esplicita richiesta. La cauzione, come ricorderete, consiste in una somma di 1.000 dollari. Cifra simbolica, ma fino a un certo punto. Fino al punto in cui la pancia non inizia a brontolare. E la propria attesa non inizia a valere anche qualcosa di più.

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IN FILA D'ATTESA Che quasi un quarto dei clienti Tesla Model 3 abbia avuto indietro la cauzione, non significa che la platea di tutti coloro che hanno fatto marcia indietro non sia più vasta. Numerose sarebbero infatti le richieste di rimborso ancora inevase, mentre soltanto l'8% dei futuri proprietari sarebbe già salito allo step successivo, ovvero quello della configurazione del veicolo. Passaggio che annulla automaticamente l'opzione "soddisfatti o rimborsati", e per il quale Tesla chiede un ulteriore anticipo di 2.500 dollari. Rinunciatari e fiduciosi esclusi, la rimanente quota di clienti (quindi circa i due terzi) si divide tra coloro che rimangonono alla porta, e coloro che hanno a loro volta già inoltrato la disdetta, ma sono in attesa del bonifico.

MUSK RINGRAZIA Dopotutto, alla maggioranza dei clienti che dal 2016 in avanti hanno versato mille bigliettoni per assicurarsi l'auto elettrica dei desideri, la consegna era stata pronosticata entro il 2018. Quando è ormai noto che in Europa Model 3 non sbarcherà prima del 2019. Paradossalmente, a Elon Musk l'esercito di Tesla-delusi non fa altro che un favore. La produzione della Model 3 viaggia a rilento, nonostante la promessa di una media di 6.000 pezzi a settimana entro la fine del mese di giugno. La raffica di dietrofront consentirà alla fabbrica di Fremont di riallinearsi alla tabella di marcia. E accontentare più rapidamente i fedelissimi che ancora non protestano.


Pubblicato da Lorenzo Centenari, 06/06/2018
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