Autore:
Marco Congiu

BELVA ELETTRICA Per chi non la conoscesse ancora, ve la presentiamo: lei è la Rimac C_Two, hypercar elettrica da oltre 1.900 CV per 412 km/h di velocità massima. E, si, il costruttore è lo stesso con cui Richard Hammond ha quasi rischiato la vita durante le riprese dell’ultima stagione di The Grand Tour. Presentata al Salone di Ginevra 2018, la C_Two ha già visto la sua produzione quasi sold out in circa tre settimane, ed il prezzo di partenza non era affatto popolare con i suoi 2,1 milioni di euro. Ma c’è chi non ha voluto rinunciare a qualche optional.

TROPPO TARDI Se riusciste a vincere al Superenalotto, la Rimac C_Two sarebbe un’auto sulla quale fare un pensierino da mettere nel proprio garage. Il powertrain è composto da un pacco batterie da 120 kWh che garantiscono all’auto un’autonomia da ciclo NEDC di 650 km, con prestazioni da capogiro. Da 0 a 100 km/h in meno di 1,9 secondi, da 0 a 160 km/h in 4,3 ed una velocità massima di 412 km/h. Ma non è finita qui. Come se la Rimac C_Two non fosse già tra le hypercar più esclusive in circolazione insieme a Pagani, Koenigsegg e Bugatti, molti tra i 150 fortunati acquirenti non hanno davvero badato a spese. Come dichiarato da Kreso Coric, al vertice delle vendite di Rimac, molti acquirenti hanno messo mano al portafoglio per rendere la propria hypercar davvero unica, alcuni arrivando a spendere addirittura 600.000 euro di optional. La brutta notizia è che le 150 C_Two previste sono quasi tutte sold out.

GUIDA AUTONOMA? SI Nonostante sia per vocazione un’auto che fa del piacere di guida il proprio cavallo di battaglia, la Rimac C_Two è dotata di alcuni tra i più avanzati sistemi di assistenza alla guida in commercio. Non mancano otto telecamere, sei ricevitori radar, 12 sensori ad ultrasuoni ed un ricevitore GPS in grado di far raggiungere all’hypercar il livello 4 di guida autonoma.


TAGS: supercar rimac concept one rimac rimac C_Two