Pubblicato il 10/01/21

DUE MODELLI AGLI ANTIPODI Ho appena eletto a mia personale Motorbox Best Car 2020 la nuova Mercedes Classe S, un’auto che è la sublimazione di tutti quei concetti che fino a qualche anno fa non avrei preso in considerazione: una berlina, super lussuosa, grande, tecnologica, comodissima e costosissima. Ne ho spiegato i motivi e, vi assicuro, è stata una scelta ponderata, ma all’inizio propendevo per quella che considero l’antitesi di questa super ammiraglia tedesca. Bizzarro, ma è così, perché sono rimasto folgorato – è proprio il caso di dirlo – dalla Citroën Ami 100% ëlectric, la vetturetta francese che promette di rivoluzionare la mobilità urbana e sulla quale avevo già espresso una mia opinione confrontandola con altri modelli elettrificati. Ma più che l’auto in sé stessa, oggi, mi concentro sul concetto anticonformista che esprime e che mi ha aperto nuove prospettive.

Citroen e il nuovo approccio con i clienti. Con la AMI non serve più andare in salone

STILE INNOVATIVO E AGILE NEL TRAFFICO La Ami, di per sé, è un’automobilina (omologata quadriciclo leggero) da 8 CV con due posti lunga 2,4 metri. Ha una batteria da 5,5 kWh ricaricabile da una presa domestica 220V in circa tre ore, che assicura una percorrenza dichiarata di 75 km. Va al massimo a 45 km/h e, ovviamente, non può viaggiare in autostrada o tangenziale. Semplice nella costruzione, è quasi spartana in alcuni dettagli: priva di climatizzatore, c’è solo il riscaldamento, senza la radio, si usa il cellulare collegato via Bluetooth a un altoparlante trasportabile, non ha un vero bagagliaio, il trolley lo tiene il passeggero nel vano davanti ai piedi. Insomma, più essenziale di così si muore. Tuttavia, come dicevo, è il concetto innovativo quello che più mi interessa. Innanzitutto, ha uno stile fuori dal comune, è praticamente tutta di plastica e il davanti è identico al dietro, tanto che le porte si aprono in maniera asimmetrica e tutti i pannelli potrebbero essere intercambiabili. I guru del marketing ci vedrebbero la classica economia di scala, io ci vedo una soluzione intelligente e “stilosa”, che le altre piccolette non hanno. Dentro è spaziosa, l’ho guidata nel traffico ed è scattante e agile come una lepre, si gira in un secondo e si fa manovra in due metri. Mi sono divertito più di tanti altri test drive e a ogni semaforo rosso ecco l’occhiata di passanti e automobilisti come per dire: “ma che diavolo è quella specie di…”. Chissà cosa ne pensano i 14enni o poco più, d’altronde anche loro possono guidarla.

La piccola Citroen AMI 100% electric e la sua rivoluzionaria idea di stile

UN'IDEA FURBA PER AVVICINARSI AI CLIENTI PIÙ GIOVANI Ma quello che più mi piace, e vengo al nocciolo della questione, è la scelta innovativa da parte dei francesi di come vendere questa elettrica. Oggi non so ancora se sarà vincente oppure no – prime consegne nelle prossime settimane – ma la trovo una soluzione singolare e stimolante. Innanzitutto, la Ami, può essere personalizzata con un pacchetto di optional colorati, spediti direttamente a casa. Una scatola contenente tutto il necessario e facilmente montabile in garage, una specie di Amazon alla francese per confezionarsela su misura. E sempre in un'ottica funzionale al cliente più giovane (e avvezzo al web), secondo me la rivoluzione è nell’approccio, che si… smaterializza, poiché per comprare la Ami non serve più andare dal concessionario: mi è sufficiente una connessione alla rete. Per uno come me, poco avvezzo alla digitalizzazione, ma consapevole dei vantaggi che sta portando internet nella nostra vita, si tratta di un grande passo avanti. Infatti, basta accedere al portale Citroën, configurarla, ordinarla e pagarla. In pratica si potrebbe fare tutto con uno smartphone o un tablet, 7 giorni sui 7, h24, e la consegnano a casa! Naturalmente, mi piace il fatto di poter prenotare anche un test drive, per conoscerla meglio prima di concludere l’affare. Di fatto, i francesi mi hanno dato una nuova opportunità per entrare in possesso di un bene di prima esigenza come l’auto (o quadriciclo leggero, se preferite).

Citroen AMI 100% electric: la soluzione intelligente alla mobilità urbana

CI VUOLE POCO PER PORTARLA A CASA E veniamo al prezzo. Compresi eventuali incentivi, la Ami 100% ëlectric parte da 5.430 euro, meno di uno scooterone. Ma se preferisco, posso “smaterializzare” anche la spesa. Infatti, Citroën mi offre la possibilità di noleggiarla per un giorno, una settimana, un mese e più. Ecco l’altra rivoluzione: la totale flessibilità per guidarla. Vi faccio un esempio: si può versare un anticipo di 1.260 euro se rottamate una vecchia auto, pagare 35 canoni da 19,99 euro al mese e infine scegliere se restituirla o acquistarla, saldando anche a rate, l'importo finale. Avete capito bene, 20 euro al mese dando in acconto poco più di mille euro; non prendo neanche lo smartphone alla moda rottamando quello vecchio. La rivoluzione sta proprio nel “democratizzare” la libertà di muoversi in città, appoggiata dalle agevolazioni alla circolazione per i veicoli elettrici riconosciute dalle amministrazioni comunali. Una soluzione pratica, ma soprattutto alla portata di tanti portafogli. La sintesi? Vado dove voglio (in barba alle ZTL), quando voglio, senza svenarmi. Chiaro, dietro c'è la finanziaria legata alla Casa automobilistica stessa (che alla fine farà quadrare i conti…), ma trovo questa scelta all'avanguardia ed efficace. Io mi sento pronto e voi? Siete disposti a comprare un veicolo come questo a scatola (quasi) chiusa? Cosa pensate del prezzo e della formula di vendita? Il dibattito è aperto.


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