Autore:
Lorenzo Centenari

NUOVO ROUND Cellulare alla guida e Codice della Strada, non tutto è perduto. Dopo che i giorni scorsi la Camera aveva stralciato dal provvedimento di modifica la sospensione della patente alla prima violazione, il Governo ha ieri presentato, per mano del vice ministro ai Trasporti Riccardo Nencini, un emendamento per il ripristino della linea dura. In particolare, la proposta di modifica dell’art. 173 del CdS include la sospensione della licenza di guida da 1 a 3 mesi alla prima infrazione e da 2 a 6 mesi in caso di recidiva nel biennio.

DOPPIA RAZIONE Prevista nell’emendamento anche una sanzione da 160 a 641 euro alla prima violazione, che diventa da 641 a 2.564 euro alla seconda. 
I punti prelevati saranno infine 5 alla prima pizzicata e 10 alla seconda. Come anticipato, dunque, il Governo non si rassegna e torna alla carica, nella certezza - come suffragato dalle statistiche diffuse da Carabinieri e Polizia Stradale - che il fenomeno della distrazione dovuta all'uso improprio dello smartphone al volante sia un'abitudine da correggere senza troppi complimenti. 
Il relatore Michele Meta ha fatto proprio l'emendamento di Nencini. Martedì il voto in Commissione, dopodiché il provvedimento approderà in aula. Attendiamo fiduciosi gli sviluppi. E da automoblisti diligenti, saliamo a bordo e mettiamo l'iPhone sottochiave.


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