Il Governo non ha solamente reso strutturale l'esenzione bollo auto oltre il 2027. La Premier Giorgia Meloni ha annunciato un'altra interessante novità. Infatti, si potranno richiedere targhe personalizzate per auto e moto. La novità è inclusa nella nuova riforma del Codice della Strada che entrerà in vigore il primo gennaio 2028. Tuttavia, le parole della Premier fanno pensare a un'introduzione anticipata già nel 2027. Ecco cosa ha detto:
Introduciamo la possibilità per chi se ne vorrà avvalere di avere delle targhe personalizzate: ci si potrà più o meno sbizzarrire come si ritiene, ovviamente sostenendo un costo. E qualcosa mi dice che la creatività degli italiani qui potrebbe farsi valere.
Quanto costano le targhe personalizzate?
Effettivamente nel testo della riforma del Codice della Strada, si trova un riferimento alla possibilità di richiedere una targa personalizzata. In realtà, tale possibilità esiste dal 2002, almeno in teoria perché non è mai arrivato il necessario decreto attuativo.
Dunque, presto gli italiani si potranno ''sbizzarrire'', citando la Premier, nel creare targhe personalizzate attraverso una combinazione di lettere e numeri scelta da loro. Quanto costa richiedere una targa personalizzata? Non poco. Per le auto si parla di 500 euro a cui va aggiunta una maggiorazione del 20% (100 euro) che andrà al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per un totale di 600 euro. Prezzo che vale per la coppia di targhe e quindi 600 euro per la targa anteriore più quella posteriore.
Per i motoveicoli, invece, la targa posteriore, comprensiva dei tasselli autoadesivi, costerà 300 euro più la maggiorazione del 20% destinata al Ministero e cioè complessivi 360 euro. Ricordiamo che attualmente, una targa tradizionale per un’autovettura costa 41,78 euro, mentre per un motoveicolo 22,26 euro. La targa personalizzata rimarrà comunque legata al veicolo e quindi non bisogna confondere personalizzata con personale.
Prenderà piede questa prassi? Lo scopriremo. Al Governo converrebbe dato che l'extra destinato al Ministero è molto più consistente di quello delle targhe tradizionali.
[Immagine di copertina realizzata con AI]
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