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Renault Twingo Cinétic


Avatar Redazionale , il 01/08/01

20 anni fa -

Si rinnova la magia della piccola monovolume francese. Dopo il restyling dello scorso anno e l'adozione delle 16 valvole sotto il cofano, la Twingo cambia anche il modo di cambiare: adotta, infatti, una trasmissione hi-tech con frizione robotizzata. Per i passaggi di marcia basta spingere o tirare verso di sé la leva, mentre un pulsante la fa diventare anche automatica.

Non appagata dal profondo restyling dello scorso anno, che ha portato anche l’introduzione del nuovo motore 1.2 16V da 75 cv, l’intramontabile Twingo prosegue nel suo cammino di conquiste (1,7 milioni di esemplari venduti fino a oggi; 22 mila immatricolazioni in Italia nel 2000) con un’iniezione di alta tecnologia. Ispirata da qualche celebre rivale, anche la petit d’oltralpe imbocca la strada del cambio robotizzato, battezzato Quickshift 5.

Di cosa si tratta? Di una soluzione che rende paragonabile la guida della francesina a quella di un entusiasmante videogioco. La frizione sparisce, o meglio è robotizzata: per partire basta inserire la prima dando un colpetto alla leva e dare fondo al pedale del gas. La stessa operazione è necessaria per passare dalla prima alla seconda, con sorprendente dolcezza, e via via fino alla quinta. Per scalare si tira il pomellone rotondo verso di sé e dando due tocchetti si può passare anche dalla quarta alla seconda in men che non si dica. Un indicatore nel cruscotto fa sempre sapere qual è la marcia inserita.

Ma non finisce qui. Quando si ha il desiderio di guidare in rilassatezza, basta premere un pulsante nella parte bassa a sinistra del pomello per passare dalla modalità sequenziale a quella automatica. In questo caso l’indicatore riporta la lettera A e le cambiate avvengono da sole. Si tratta veramente di magia, anche perché con la riduzione degli attriti interni e grazie all’impeccabilità nel funzionamento, la Twingo dotata di questo tipo di cambio inquina e consuma di meno.

Non si tratta, ovviamente, di una versione elaborata da Silvan: il trucco sta nella robotizzazione della trasmissione meccanica a 5 velocità di casa Renault. Al classico cambio è stato aggiunto un modulo elettronico, made in Italy e firmato dalla Magneti Marelli, che attraverso una serie di centraline gestisce l’innesto e il disinnesto della frizione e gestisce al meglio le cambiate. I passaggi di marcia avvengono in modo intelligente e in condizioni ottimali, adattandosi (quasi sempre) perfettamente alle esigenze di chi sta al volante.

In occasione del lancio del nuovo cambio Quickshift 5, la Twingo debutta in una versione limitata battezzata Cinetic. Dapprima verrà offerta solo con il motore 1.2 a 8 valvole, mentre a giugno sarà affiancata dal più potente fratello a 16 valvole. A distinguerla dal resto della gamma sarà soprattutto la ricca dotazione di serie che include, tra gli altri, le ruote da 14", i due airbag frontali (quello del passeggero disinseribile), il climatizzatore e il telecomando per la chiusura centralizzata. A richiesta è possibile ottenere anche il sistema di navigazione GPS della Becker abbinato con radio e lettore di cd.

Per aggiudicarsi uno dei 3000 esemplari della sofisticata Twingo Cinetic, è necessario mettere in preventivo una spesa che va da 20 milioni 700 mila lire (1.2 a 8 valvole) a 21 milioni 700 mila lire (1.2 a 16 valvole).

David Giudici

10 aprile 2001
Pubblicato da Redazione, 01/08/2001
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