Uber ammette: autisti donne pagati meno degli uomini...ma c'è un perché
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Uber ammette: autisti donne pagati meno degli uomini...ma c'è un perché


Avatar di Giulia Fermani , il 07/02/18

3 anni fa - Lo studio con Stanford spiega gli stipendi più bassi delle autiste

Uber ammette: le donne guidatrici guadagnano circa il 7% in meno degli uomini. Il motivo? Lo spiega lo studio condotto con l'Università di Stanford

MASCHI CONTRO FEMMINE Uno studio condotto in sinergia dai ricercatori della Stanford University e dagli impiegati Uber negli Stati Uniti ha rilevato che in Uber le autiste donne guadagnano meno -circa il 7%- dei colleghi uomini. Aspettate però prima di saltare alle conclusioni: un motivo c’è e non ha nulla a che fare con il sessismo. Semplicemente, fanno sapere dall’azienda con sede a San Francisco, le quote rosa di Uber guidano più lentamente, meno spesso e si fanno carico di corse più economiche. 

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REPETITA IUVANT Come per molti altri aspetti della vita, anche in questo caso sono l’esperienza e il tempo che si dedicano a qualcosa che ne determinano il successo. I risultati dello studio, ottenuti incrociando i dati delle ore medie lavorate a settimana e dei soldi guadagnati in una settimana e all'ora da 1.877.252 piloti in America da gennaio 2015 a marzo 2017, parlano chiaro. Gli uomini, infatti, effettuando corse con maggiore frequenza hanno più possibilità di imparare dove e quando lavorare per ottenere le tariffe più alte mentre le donne, che in media trascorrono meno tempo a guidare per Uber, ne pagano lo scotto in termini di guadagni più bassi. Anche il fattore velocità gioca un ruolo importante: lo stesso studio ha riscontrato che i piloti Uber di sesso maschile guidano il circa il 2,2 per cento più veloce rispetto alle donne, accumulando più corse e, di conseguenza, più guadagni, sul lungo periodo.


Pubblicato da Giulia Fermani, 07/02/2018
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