LA PIÙ LONGEVA Il 26 settembre 2020 Peugeot ha festeggiato 210 anni. Dal 26 settembre 1810, data di nascita del Marchio, ne è passata di acqua sotto ai ponti e la Casa francese ha saputo spaziare a 360 gradi tra auto, SUV, monovolume, veicoli commerciali e persino scooter ed e-bike.
AUGURI A PEUGEOT Che si tratti dell'ultima auto arrivata, la plug-in 508 Sport Engineered o dei SUV, del monovolume elettrico e-Traveller o della sua controparte da lavoro e-Expert, Peugeot ne ha per tutti i gusti. Ci sono infatti anche gli scooter, come il nuovo Metropolis 400 e persino la gamma di e-bike della Casa del Leone.
IL LOGO E... UN'AUTO Per celebrare il traguardo dei 210 anni la Casa del Leone ha realizzato un logo dedicato. Tra settembre e ottobre, invece, sui social network Peugeot saranno presentati 13 film che ripercorrono i grandi momenti del Marchio.
IL MUSEO E IL MERCHANDISE Tra le iniziative per i 210 anni Peugeot è stato fissato a 1 euro il prezzo d'ingresso, dal 1 settembre al 30 ottobre, per il Museo de l’Aventure Peugeot a Sochaux. Da metà settembre, invece, è stata commercializzata nella boutique online la collezione di prodotti lifestyle Peugeot dedicata alla celebrazione del traguardo del brand: la collezione Since 1810, stampata con il logo bianco su sfondo nero, include oggetti da cucina, una linea di abbigliamento e un set in modellini di due emblematici modelli Peugeot.
ANCHE DUE RUOTE Dal 28 settembre si terrà sull'account Instagram di Peugeot Motocycles l'elezione della 2 ruote più emblematica tra 12 modelli, storici o più recenti. Con l'inizio dell'attività motociclistica avvenuto nel 1898, infatti, Peugeot Motocycles è il più antico marchio di veicoli a due e tre ruote ancora in attività. Che dire... chapeau!
L’ultimo arrivato nella redazione è toscano, di Firenze. Sin dai primi anni di vita affascinato dalle quattro ruote, col passare degli anni si è poi avvicinato alle due, dalle quali è rimasto folgorato. Dall’infanzia sogna di diventare pilota (prima di F1 poi di MotoGP) ma il sogno rimane nel cassetto, anche perché in famiglia pare sia l’unico con la benzina nelle vene. Finito il liceo tutto appare chiaro: “Voglio diventare un tester”. All’università studia Media e Giornalismo e si laurea con una tesi sulla rivista Motociclismo, iniziando poco dopo a collaborare col giornale. Negli anni ha frequentato quanti più corsi di guida per imparare a guidare le moto, finché nel 2019 è diventato lui stesso Istruttore di Tecniche di Guida Motociclistica della F.M.I. Ah, dimenticavamo: pare stia cercando moglie…






