Per quanto riguarda le flotte aziendali, la Jaguar XE ne sa una più del diavolo: dai bassi costi di gestione alla manutenzione, ecco una panoramica su ciò che offre la berlina inglese
FLEET PER TUTTI Oggi, una berlina di lusso deve soddisfare tre requisiti: essere bella, dinamicamente valida e appetibile per il mercato delle flotte aziendali. La Jaguar XE, che arriverà in concessionaria a giugno, sembra proprio trovare l'esatta quadratura del cerchio.
DRITTA ALLO SCOPO Per cominciare, la Jaguar XE è stata concepita, fin dal classico foglio bianco, per essere l'auto da flotte perfetta: l'ampio uso di alluminio per contenere il peso, la nuova famiglia di motori Ingenium dai bassi consumi e le ridotte emissioni di CO2 la rendono molto competitiva sul mercato delle auto aziendali. Un esempio? La XE 2.0D 163 cv con cambio automatico a 8 rapporti percorre nel ciclo combinato 100 km con 3,9 litri di gasolio ed emette, in media, 104 g/km.
T.C.O. Il parametro di riferimento per misurare l'efficienza di un'auto in chiave flotte è però fondamentalmente uno e si chiama Total Cost Of Ownership: in pratica, si tratta dei costi di acquisizione del veicolo (prezzo di listino, costo degli optional, svalutazione nel tempo, tasse varie) e di quelli relativi alla manutenzione, che arrivano a comprendere perfino carburante e assicurazione.
IN TESTA Secondo i calcoli degli uomini di Coventry, la Jaguar XE con il 2 litri a gasolio da 163 cv in allestimento Pure (37.750 euro) ha il T.C.O. più basso rispetto, per esempio, a due mostri sacri del settore: Bmw 320d 163 cv e Mercedes C220 BlueTEC 170 cv, entrambe con cambio automatico e in allestimento Business. Il vantaggio, pari a 255 euro sulla Bmw, raggiunge quasi i 3.200 euro se confrontato con la proposta della Stella.
TRE ANNI DI TRANQUILLITA' Last but not least, l'intelligente formula Jaguar Care: oltre a tre anni di garanzia sulla vettura a km illimitati (le tedesche si fermano a due) tutti i clienti, anche quelli privati, potranno sfruttare lo speciale pacchetto manutenzione, per tre anni di tagliandi gratuiti. Senza limite di chilometraggio.
Dalle quattro alle due ruote e viceversa: grande appassionato di auto, Andrea è anche un'ispirata manetta quando inforca la sella di una moto. Barba importante, pelo rossiccio, risata facile e contagiosa, per lungo tempo ha tenuto le fila del canale moto di MotorBox: girando il mondo, incontrando gente, facendo cose... E raccontandovi poi il tutto con una penna precisa come l'avantreno di una Ducati. Anche se nella vita guida un'Africa Twin.
























































