Guida assistita e controlli: ecco la ricetta Toninelli dopo Bologna
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Guida assistita e controlli: ecco la ricetta Toninelli dopo Bologna


Avatar di Matteo Gallucci , il 09/08/18

3 anni fa - Il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti parla di Bologna

Danilo Toninelli, Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, torna sui fatti di Bologna. Guida autonoma necessaria per i tir

ERRARE HUMANUM EST In Italia prima che i legislatori formulino normative preventive deve quasi sempre accadere prima una disgrazia. Vizio di forma, e sostanza purtroppo, che investe il Bel Paese proprio all'indomani del tragico incidente di Bologna che è costato la vita al conducente dell'autocisterna e che ha diviso in due l'Italia già paralizzata dal traffico dell'esodo estivo. Perseverare sarebbe diabolico così dopo i numerosi feriti del drammatico incidente autostradale sembra essere scattata la lenta macchina burocratica con dichiarazioni importanti arrivate direttamente dai massimi vertici. Il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Danilo Toninelli ha rilasciato dichiarazioni mirate a scongiurare incidenti come quelli di Borgo Panigale: "Ho già ha espresso la ferma volontà di agire su due fronti" ha spiegato Toninelli nel corso della sua informativa in Senato. "Da una parte vi è la necessità di alleggerire il traffico di merci su gomma e, in aggiunta, la necessità di dotare i tir di tecnologie che riducano al minimo la possibilità di errore umano".

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INCENTIVARE LA SICUREZZA Il Ministro delle Infrastrutturo e dei Trasporti ha poi continuato: "si vuole incentivare l'installazione sui mezzi che trasportano merci pericolose, che superano le 35mila unità secondo i dati in nostro possesso, di presidi di guida assistita. Sto parlando di dispositivi anticollisione, frenata automatica, controllo predittivo della velocità. Ritrovati ormai abbastanza comuni nelle nostre auto più nuove e che non possono non corredare questi mezzi pesanti che rischiano ogni momento di trasformarsi in ordigni ambulanti". Come fare? Toninelli ha le idee chiare: "questo ministero sta dando un forte input alla sperimentazione su strada delle soluzioni di Smart Road e di guida connessa e automatica. E sta introducendo, tra l’altro, sistemi di interazione tra veicoli e infrastrutture capaci di trasferire informazioni e servizi di interesse per la sicurezza e l’efficienza della guida e del traffico nonché sistemi per l’interazione e la collaborazione tra veicoli". Fare chiarezza è importante e il Ministro vuole vederci chiaro: "occorre assicurare massimi standard di sicurezza; esistono già norme specifiche abbastanza aggiornate riguardanti il trasporto su strada di merci pericolose, anche profilate in base alla tipologia di materiale. Verificherò comunque se a Bologna le regole siano state rispettate". Bisogna rispettare le norme vigenti ha spiegato Toninelli: il mio ministero e questo Governo lavoreranno in sede di discussione europea sul Pacchetto Mobilità, affinché si trovi un giusto equilibrio tra le condizioni di lavoro dei conducenti e la libertà di prestare servizi transfrontalieri per i trasportatori. Bisogna contemplare una corretta ed equa alternanza tra tempi di guida e tempi di riposo, assicurando piena tutela ai lavoratori della strada. Tutela oggi troppo spesso messa in discussione da forme di concorrenza sleale che penalizzano le nostre imprese dell’autotrasporto".

 

Pubblicato da Matteo Gallucci, 09/08/2018
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