Pubblicato il 29/12/20

FASE DUE Il progetto di geofencing di FCA, in collaborazione con la città di Torino, è stato presentato lo scorso mese di giugno: si tratta di una collaborazione tra le due realtà per sperimentare la circolazione di veicoli ibridi plug-in in modalità elettrica all’interno di zone a traffico limitato, grazie all’integrazione tra le infrastrutture urbane e il software di bordo delle auto. 

Geofencing, due Jeep Renegade 4Xe consegnate da FCA alla città di Torino

RECINTI VIRTUALI Il geofencing è una tecnologia che innalza un recinto (fence) con i “paletti” fissati da coordinate GPS, e che creano di fatto una zona virtuale. Nel caso delle auto ibride plug-in, questa area delimita i confini entro cui ci si deve muovere in modalità solo elettrica. Quando un’auto PHEV entra in questo recinto, segnalando la sua posizione tramite il navigatore, riceve il comando di passare automaticamente alla modalità a zero emissioni.

CHIAVI IN MANO Dopo una fase di definizione dei protocolli di comunicazione tra auto e infrastrutture, il progetto è entrato nella fase più operativa, con la consegna di due Jeep Renegade 4xe (ibride plug-in), sulle quali è stato installato il software di geo-localizzazione sviluppato dal CRF, il Centro Ricerche del gruppo FCA. Questo programma è in grado di riconoscere le ZTL e commutare automaticamente dalla modalità di funzionamento ibrida (o solo termica) a quella completamente elettrica.

Geofencing, al via la seconda fase del progetto di FCA con la città di Torino

UNA JEEP SPECIALE Nell’ambito del programma Autonomy, una delle due Renegade è stata anche modificata per il trasporto dei disabili, con la collaborazione di Carrozzeria 71, l’azienda astigiana specializzata nell’allestimento di questo genere di veicoli. La Renegade modificata sarà messa a disposizione del Servizio “Passepartout” del Comune di Torino, che promuove, organizza e gestisce le attività rivolte ai cittadini con disabilità. La seconda Renegade rimarrà invece a disposizione dell’Amministrazione Comunale.

ACCESSI SOTTO CONTROLLO Il progetto del comune di Torino, oltre a facilitare la vita di chi guida una plug-in e può entrare in centro senza preoccuparsi di passare all’elettrico, si pone come obiettivo di monitorare in maniera automatica gli accessi alle zone a traffico limitato. FCA non è l’unica casa costruttrici impegnata nello sviluppo di tecnologie di geofencing: analoghi progetti sono in cantiere presso Ford e BMW.


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