Il 3D artist Milen Ivanov, già al lavoro sulla serie Netflix di Fast & Furious, immagina Armortruck, un SUV davvero pronto a tutto
TEMPI DIFFICILI I tempi sono quelli che sono, e non avrete certo bisogno che sia io a ricordarvi che stiamo vivendo una crisi globale su tutti i livelli. La situazione ovviamente si riflette anche sull'immaginario, e i 3D artist che realizzano i rendering con cui sono soliti sognare gli appassionati di auto sono spinti a creazioni... come dire? Apocalittiche? È sicuramente questo il caso di Armortruck, l'ultima realizzazione di Milen Ivanov, grafico professionista autore anche di alcuni modelli della serie tv animata Fast & Furious Piloti sotto copertura (o Spy Racers se preferite il titolo originale), marchiata Netflix.
ARMORTRUCK Il SUV Armortruck che ha immaginato per questi tempi difficili non a caso sembra uscito direttamente da un film, che si tratti della fantascienza di Blade Runner, del post-apocalittico Mad Max, della velocità sfrenata della sopracitata doppia F o di qualcosa più legato allo spionaggio alla James Bond. Il design è chiaramente ispirato al (profetico?) Tesla Cybertruck, ma anche al classico Hummer, e la sua aggressività non fa che aumentare grazie alla carrozzeria antiproiettile in acciaio, kevlar, fibra di carbonio e titanio. Perfino le gomme sono pensate come antiproiettile, e il parabrezza è a prova di qualsiasi tipo di urto, oltre a essere fornito di visione termica notturna. Ma la vera chicca di questi tempi è il sistema di rigenerazione dell'ossigeno e filtraggio dell'aria posizionato sul tetto.

I DETTAGLI La motorizzazione è pensata come ibrida, con 1000 CV in elettrico e 1000 a combustione tradizionale, per una potenza totale di 2000 CV, tanto per gradire. Nella descrizione fornita dall'artista, il bolide è equipaggiato con un sistema di accelerazione intelligente e di frenata automatica e con sospensioni adatte a qualsiasi tipo di fuori strada. Non mancano poi quattro videocamere ultra-wide in grado di creare su monitor una visibilità dell'esterno della vettura a 360 gradi. Per ora si tratta solo di immaginazione, ma chissà che cosa ci riserverà il futuro.
Facebook, Twitter, Instagram, per lui non hanno segreti. Ed è proprio grazie a lui se la rivista è “in onda” anche sui social media, è lui che infiamma discussioni tra i lettori e attira nuovi utenti come api al miele. Giornalista culturale, Federico ha scritto per tre anni per Resident Advisor. Suoi articoli sono apparsi su molte testate tra cui Prismo, Il Tascabile, Pixarthinking, NOT e Rivista Studio. Attualmente collabora soprattutto con Esquire, e da una vita anche con VICE. È anche una delle voci di Radio Raheem. Ironico, pacifico, con uno sguardo ai motori che va oltre bielle e multilink, è sempre seduto scomposto.











