Pubblicato il 13/10/20

TANTI, TROPPI TAMPONAMENTI Un incidente su tre è dovuto a tamponamento. I più moderni sistemi di assistenza alla guida includono quasi sempre anche l’assistente alla frenata: secondo l’ultimo studio condotto da ACI in collaborazione con Bosch, grazie a questa tecnologia è possibile evitare quattro tamponamenti su dieci.

ADAS: la Telluride nel test (fallito) di frenata con veicolo bloccato che occupa parzialmente la corsia

DATI INCROCIATI Realizzato dalla Fondazione Filippo Caracciolo di ACI in collaborazione con il Politecnico di Torino, lo studio è stato condotto incrociando diversi dati: le informazioni sulle percorrenze, recuperati dalle “scatole nere” di un campione italiano di 1,5 milioni di veicoli nel 2017 e 1,8 milioni nel 2018; le informazioni sulla natura degli incidenti estratte dal database ACI-ISTAT; i numeri relativi ai modelli di autovetture circolanti tramite il PRA (Pubblico Registro Automobilistico).

PIÙ ADAS, PIÙ SICUREZZA In uno studio pubblicato lo scorso anno era emerso che un veicolo immatricolato da più di 15 anni ha il 50% in più di probabilità di essere coinvolto in un incidente grave rispetto a uno immatricolato da due anni; allo stesso modo, i modelli dotati di ADAS sono coinvolti in un incidente 5,7 volte ogni milione di chilometri percorsi, mentre quelli sprovvisti di sistemi di assistenza alla guida rimangono coinvolti in un incidente fino a 15 volte ogni milione di chilometri percorsi

FRENATA AUTOMATICA D’EMERGENZA La ricerca di quest’anno si è focalizzata maggiormente sui tamponamenti, e sul ruolo giocato dal sistema di assistenza alla frenata. Il risultato dello studio è molto chiaro: questa tecnologia riduce del 45% i sinistri per tamponamento. In media, quasi un tamponamento su due è stato evitato proprio grazie all’assistenza alla frenata. 

Gli ADAS possono aumentare il rischio di incidenti?

DISTRAZIONE? NO, GRAZIE Alcuni studi (come quello di AAA) ritengono che la presenza di aiuti alla guida induca i conducenti a sentirsi più sicuri e ad abbassare la guardia, favorendo una guida più distratta o imprudente, e vanificando così i vantaggi della tecnologia di sicurezza a bordo. Lo studio di ACI dimostrerebbe il contrario: anche nei sinistri in cui la frenata d’emergenza non è rilevante (urti laterali, per esempio), la riduzione di incidenti è stata pari al 13%.

OBBLIGATORI DAL 2022 Le tecnologie ADAS funzionano tanto più sono diffuse, ed è il motivo per cui l’Unione Europea renderà obbligatoria dal 2022, sui modelli di nuova omologazione, numerosi sistemi di assistenza alla guida. Le campagne di rinnovamento del parco circolante e i vari ecoincentivi servono a migliorare la qualità dell’aria, indubbiamente, ma anche a rendere più sicure le strade.


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