Se Roma piange, Washington non ride. Complici la guerra in Iran e lo stretto di Hormuz bloccato come il raccordo il venerdì sera, negli Stati Uniti la benzina ha appena sfondato quota 4 dollari al gallone. L’EPA, però, ha la soluzione: allungare la benzina con più etanolo. Quando il petrolio scarseggia, si tira fuori il... mais.
L’idea è semplice: estendere a livello nazionale la vendita di E15, la miscela con il 15% di etanolo, normalmente vietata d’estate perché tende a creare più smog.
“Più scelta, più risparmio”, dice l’Agenzia. I media locali, tuttavia, esprimono qualche perplessità.
Ad esempio The Drive fa notare come l’E15 sia disponibile solo in una frazione dei distributori americani: aumentare l’offerta di un prodotto che quasi nessuno vende non sembra proprio la ricetta per far crollare i prezzi della benzina “vera”.

E poi c’è il dettaglio tecnico: l’etanolo è un solvente. Nei motori più anziani può mangiare guarnizioni e plastiche come un detergente industriale, motivo per cui l’EPA stessa, normalmente, sconsiglia l’E15 sulle auto costruite prima del 2001. Nota che, curiosamente, non compare nel comunicato trionfale dell’Agenzia.
Infine, anche sulle auto moderne, l’E15 fa consumare più carburante, perché ha meno energia della benzina. Insomma: spendi meno al gallone, ma fai meno strada. Un affare.
Nel frattempo, il comunicato ufficiale parla di “fortificare la supply chain”, “tagliare la burocrazia” e “rilanciare l’energia americana”. Tutto molto patriottico. Resta da capire se gli automobilisti saranno altrettanto entusiasti, quando scopriranno che il “risparmio” potrebbe costare un treno di guarnizioni nuove.
Fonte: The Drive



