Pubblicato il 01/09/20

HYBRID A MILLE Non passerà al 100% elettrico, Golf 8. Ambasciatrice della mission-zero-emission è ID.3, alla best seller storica è semmai permesso muoversi lungo l'intero spettro dell'elettrificazione, tranne il capolinea. Leggasi: l'ibrido in tutte le salse, con una preferenza (per adesso) per l'ibrido soft. E così dopo Golf 1.5 eTSI fa ora il suo debutto sul mercato anche Golf 1.0 eTSI, declinazione in ottica mild hybrid del turbo benzina 3 cilindri da 999 cc. A cambiare non è la potenza, a cambiare è l'efficienza. E un pelo, anche il prezzo.

SUCCEDE UN 48 (VOLT) Volkswagen Golf 1.0 eTSI conserva perciò i 110 cv originali ma lima i consumi fino a quota 4,8-4,6 l/100 km, cioè qualche punto percentuale in meno rispetto a Golf 1.0 TSI. Idem le emissioni CO2: 111-106 g/km da ciclo NEDC. Tutto merito dello starter generator e della batteria supplementare al litio da 48 Volt, gli elementi cioè che danno vita alla rete mild hybrid e che supportano il motore termico in ripresa, trasformando in energia elettrica l'energia cinetica da frenate e decelerazioni. Di serie, il cambio automatico doppia frizione DSG a 7 rapporti.

TO BE CONTINUED Nuova Golf 1.0 eTSI è già in vendita anche in Italia (in allestimento Life) al prezzo di 28.800 euro, ovvero 2.700 euro in più rispetto a Golf 1.0 TSI (ma il DSG è compreso). Volkswagen ha in cantiere una terza Golf mild hybrid: tutto lascia pensare che al prossimo giro tocchi al diesel, nel frattempo il model year 2021 si arricchirà (saltando a piedi uniti lo scalino del full hybrid, che non fa per lei) delle versioni plug-in hybrid: Golf eHybrid (204 cv) e soprattutto Golf GTE (245 cv). Ma questa è un'altra storia...


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