Lo zero è la cifra che rappresenta questo decennio, in particolare quando si parla di automobili, dove il mantra più diffuso è lo “zero emissioni”. Dal tubo di scarico, ovviamente, nel caso delle auto elettriche, ma anche nei processi industriali, di produzione delle batterie, e di tutta la logistica e la parte operativa delle aziende.
C’È UN ALTRO ZEROVolvo, che come le altre case è impegnata da anni nel processo di elettrificazione della propria gamma, punta anche a raggiungere un altro zero: quello dei decessi e degli incidenti automobilistici. Del resto, storicamente la casa di Goteborg è sinonimo di sicurezza in auto, a partire dal 1959, quando il tecnico Volvo Nils Bohlin inventò le cinture a tre punti, ancora oggi le più diffuse e utilizzate.

UN NUOVO INIZIO Per raggiungere questo ambizioso obiettivo Volvo sta sviluppando una serie di tecnologie che renderanno le macchine ancor più sicure: un vero e proprio “scudo invisibile” attorno all’automobile che legge la realtà, anticipa i possibili rischi e assiste il conducente nelle manovre pericolose. Per farlo, l’auto sfrutterà una nutrita serie di sensori: cinque radar, otto telecamere, sedici sensori a ultrasuoni e un lidar, che invece funziona con la luce. Montato nella parte superiore del parabrezza, il lidar è in grado di osservare continuamente l’ambiente circostante, anche in condizioni di buio assoluto, creando una mappa tridimensionale utilizzata dal computer di bordo per intervenire - per esempio - in caso di ostacoli sulla strada.

NON SOLO FUORI Ma la sicurezza non è solo fuori dall’auto. Come ci ricorda Jim Rowan, CEO di Volvo, le emozioni viaggiano sempre con noi, e influenzano il modo in cui guidiamo, che ci piaccia oppure no. Possiamo essere felici o arrabbiati, distratti o nervosi, per motivi indipendenti dalle condizioni della strada. E poi c’è il traffico, ci sono gli altri automobilisti... Tra le nuove tecnologie che Volvo sta sviluppando c’è anche quella che “legge” l’umore del conducente, analizzando i suoi movimenti e il suo stile di guida, per capire quando la sua attenzione è rivolta altrove. Questo sistema è in grado di intervenire anche in situazioni più critiche, per esempio nel caso che ci si addormenti o si perda conoscenza al volante: in quel frangente l’auto accosta e si ferma da sola, e se necessario chiama i soccorsi in autonomia.

NUOVA EX90 La nuova ammiraglia di Volvo si chiamerà EX90, sarà un SUV completamente elettrico, e il primo modello di serie a montare tutta la tecnologia legata alla sicurezza che è stata annunciata oggi: una tecnologia, anticipa Rowan, che potrebbe ridurre del 20% gli incidenti mortali e del 90% quelli non mortali.

COME SARÀ Non abbiamo ancora immagini ufficiali dell’auto, ma sappiamo che sarà basata su XC90 e verrà presentata il prossimo 9 novembre, con l’arrivo sul mercato previsto nel 2023, insieme alla nuova generazione dell’attuale maxi-SUV svedese. Su entrambi debutterà la nuova piattaforma SPA2, adatta a ospitare propulsori endotermici tradizionali e powertrain elettrici. La nuova ammiraglia a zero emissioni affiancherà i due modelli elettrici attualmente in gamma, Volvo XC40 Recharge e la versione coupé C40 Recharge.
| Allestimento | CV / Kw | Prezzo |
|---|---|---|
| EX90 Single Motor 279 CV Core | - / - | 85.250 € |
| EX90 Single Motor 279 CV Plus | - / - | 89.700 € |
| EX90 Twin Motor 408 CV Core | - / - | 91.150 € |
| EX90 Twin Motor 408 CV Plus | - / - | 95.600 € |
| EX90 Twin Motor Performance 517 CV Plus | - / - | 100.650 € |
| EX90 Twin Motor 408 CV Ultra | - / - | 102.200 € |
| EX90 Twin Motor Performance 517 CV Ultra | - / - | 107.250 € |
Per ulteriori informazioni su listino prezzi, caratteristiche e dotazioni della Volvo EX90 visita la pagina della scheda di listino.
Scheda, prezzi e dotazioni Volvo EX90Videogiocatore da che ne ha memoria (e da quando ha messo gli occhi e le mani su un Commodore 64, in un'epoca ormai troppo lontana), appassionato di tutto ciò che ha almeno quattro ruote, ha appeso al muro la laurea in Ingegneria Informatica conseguita al Politecnico di Milano per dedicarsi alle sue passioni. Innamorato follemente di sua moglie, della sua bellezza ma anche della sua infinita pazienza, Claudio ammette di avere un debole anche per le due figlie. E per i due gatti che gli colonizzano la casa, tra un joystick e una consolle.






