SPIATA AL RING È ormai una certezza, Subaru BRZ avrà finalmente un'erede. Le conferme ci arrivano direttamente dalla Germania, dove il prototipo del restyling è stato avvistato fra i tornanti del Nürburgring Nordschleife. A sette anni dal lancio ufficiale, la Casa nipponica ha deciso di sottoscrivere un accordo di partnership con la connazionale Toyota. Il patto prevede un duplice scambio, Subaru si impegna a condividere il know-how in fatto di trazione integrale, mentre Toyota metterà a disposizione la sua pluridecennale esperienza nella progettazione e nello sviluppo di motori ibridi ed elettrici. Da questo connubio è nato il progetto della Subaru BRZ 2021. In cantiere c’è però anche il lancio della nuova generazione di Toyota GT86.

Subaru BRZ: vista laterale

COME CAMBIA Nonostante la “mimetica”, il prototipo si mostra con una serie di interessanti cambiamenti estetici. All’anteriore fanno il loro debutto dei nuovi gruppi ottici a LED e una fascia frontale completamente rinnovata. Al posteriore spiccano invece i due terminali di scarico incastonati all’interno del paraurti, in prossimità del quale si nota anche un ampio estrattore. Per il momento niente spoiler, solo un codino sinuoso che rifinisce le forme del bagagliaio.

MOTORE E PREZZO Nessuna notizia sul fronte delle motorizzazioni, con ogni probabilità la nuova Subaru BRZ monterà il collaudato propulsore benzina 2 litri flat four da 200 CV di potenza e 205 Nm di coppia massima. La versione attualmente in vendita ha performance di tutto rispetto, con uno scatto da 0 a 100 km/h coperto in 7,6 secondi e una velocità massima di 226 km/h. Per quanto riguarda i prezzi Subaru resta ancora molto abbottonata, ricordate però che la BRZ è venduta in versione entry level a partire da 32.900 euro, 35.000 euro invece per avere l’allestimento Gunma Edition.


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