LA CASA DI ARESE CI FARÀ SOGNARE?Qualcosa bolle nella pentola di Alfa Romeo e non riguarda solo i programmi sul suo collocamento nel segmento premium all’interno della galassia Stellantis o sull’elettrificazione sempre più massiccia della sua gamma. Oggi, abbiamo qualcosa di nuovo, che profuma di scoop, anche se le voci girano più veloci di un V6 e da qualche tempo si sussurra qualcosa. La Casa di Arese ha pubblicato un breve video su Instagram che lascia intravvedere il primo teaser in assoluto della sua prossima supercar, offrendoci un’anteprima di quello che potrebbe essere, o meglio, sarà il suo fanale posteriore.La clip inizia semplicemente dando il benvenuto al 2023, comunicandoci che sarà un anno “da brividi, viscerale ed emozionante” per il costruttore italiano. Quasi per sviare l’attenzione, la clip inizia mostrandoci il nuovo SUV compatto Tonale a cui seguono le immagini della Giulia e della Stelvio recentemente rinnovate, che ci chiedono se siamo pronti per il nuovo anno, ma poi… cliccate qui sotto per capire meglio.
REGALO DI NATALE UN PO’ IN RITARDO…La parte più importante, tuttavia, è il finale, dove il faro posteriore di un modello sconosciuto fa capolino all’interno della frase “We Are” (Ready, ndr). Il proiettore a LED compare per alcuni istanti e sembra disegnare un 6 e una C, dando credito alle voci sul possibile ritorno del leggendario logo 6C. Questo è stato usato su diverse vetture sportive e da corsa a due porte prodotte del Biscione tra il 1927 e il 1954. Ecco il perché di tanta attesa: una nuova Alfa Romeo 6C andrebbe ad aggiungersi alla gamma super esclusiva dopo la straordinaria 8C Competizione con motore anteriore (2006-2010) e la due posti con motore centrale 4C Competizione (2013-2020).


Auto o moto, per lui non fa alcuna differenza: adora entrambe. Una vita spesa a Motociclismo ed Automobilismo, Alessandro passa dalle due alle quattro ruote con disinvoltura disarmante. La sua esperienza come tester di motociclette ne fa un punto di riferimento tecnico. Ma quando è il momento di scrivere, sa come rivolgersi anche alla casalinga di Voghera. Cresciuto nell’esempio del padre e maturato a suon di ginocchia grattugiate da cadute in moto, trascorre il tempo libero con la moglie Sara e i figli Federico e Niccolò, ai quali non perde occasione di insegnare la sacra filosofia dei motori e dello sport.




