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Plasansasa Caracal: oltre l'Hummer


Avatar Redazionale , il 06/12/05

15 anni fa - Anticipate le tendenze con un UAMTV.

La Fiat Oltre non vi ha convinto e l'Hummer si è troppo imborghesito? Allora anticipate le tendenze con un UAMTV. E non fatevi condizionare dalla divisa d'ordinanza, ci sarà anche in abiti civili. E' israeliano, è a prova di bomba e può affrontare indifferentemente il traffico cittadino o un attacco chimico o batteriologico. Senza dare troppo nell'occhio.

UAMTV Up Armored Multi Task Vehicle. In Plasansasa, azienda israeliana specializzata in auto blindate, la definiscono così la loro nuova creatura. E' un fuoristrada dotato di soluzioni tecniche esclusive, in grado di farlo sopravvivere, insieme ai suoi occupanti, ad esplosioni di mine, attacchi batteriologici e attentati incendiari.

PARADIGMA

Questi esperti in automobili rinforzate sono convinti di aver inventato un nuovo paradigma, il vero veicolo multiuso, in grado di superare qualsiasi ostacolo e proteggere da qualsiasi eventualità i suoi occupanti. L'hanno battezzata Caracal, nome che richiama un esemplare di volpe selvaggia di stirpe Africana e Sud Asiatica..Nasce per usi prettamente militari, certo, ma non si sa mai...

DI FRONTE AL BAR

Del resto si sa come funzionano le cose, molto spesso mezzi e tecnologie nate per il mondo militare passano poi, mutatis mutandis, in scenari civili. A volte per esigenze serie, più spesso per moda o strategie di marketing ben riuscite. D'altra parte, già oggi, si usano per scopi cittadini mezzi sovradimensionati e se l'esigenza è quella di distinguersi.... qui siamo ben oltre l'Hummer. Con la Caracal si superano tutte le frontiere dell'esotismo automobilistico. Quanto tempo ci vorrà per vederne una parcheggiata in doppia fila di fronte ai locali più esclusivi?

HARD ROCK STYLE

Nei mezzi militari lo stile non è molto importante. Il primo obbiettivo è la funzionalità. La Caracal, specialmente vista dal vero e anche se ancora con colori "mimetici", lascia trasparire forme possenti e linee dure e taglienti, ma non prive di una certa eleganza. Si potrebbe definire quasi un Hard Rock Style, ma senza troppi eccessi. Facendo un paragone musicale vengono in mente i Faith No More, uno dei pochi gruppi metal in grado di dare un tocco glamour alle proprie sonorità.

DE LUXE

E facendo lavorare un po' la fantasia non è difficile immaginare una versione De Luxe di questo UAMTV. Basterebbero pochi accorgimenti. Provate ad immaginarlo con interni in pelle, navigatore, dei bei cerchi in lega con ruote da asfalto, specchietti cromati e una bella vernice metallizzata d'ordinanza... Anche perché, a differenza di Hummer e Fiat Oltre, l'origine del Caracal è civile. In Plasansasa hanno avuto un'idea niente male. Sono partiti da un Cab Ford, della serie F350, ne hanno accorciato il passo, in modo da renderlo più agile negli spazi angusti, senza rinunciare a nulla della robustezza di uno chassis pensato per utilizzi pesanti.

RIVESTITO

Poi, grazie all'esperienza accumulata nella blindatura dei veicoli e nell'utilizzo dei materiali compositi, hanno cucito sopra lo chassis un vestito ad hoc, da Jeep aggressiva, con grandi superfici chiuse e vetrature acuminate, specialmente nella fiancata. Alcuni nostalgici potrebbero ripensare al mitico Lamborghini Cheetah. Inconsapevole precursore delle esagerazioni moderne fuoristradistiche.

QUASI PICK UP

La Caracal si potrebbe definire una due volumi e mezzo quasi pickup. Poiché nella parte posteriore c'è anche spazio per un piano d'appoggio, dove possono trovare posto pala, piccone o taniche di benzina nel caso non bastasse il serbatoio da 120 litri. E dove ai lati sono posizionati estintori e impianto di filtraggio aria. Ma per usi più urbani lo spazio potrebbe capitare a fagiolo per alloggiarvi una sacca da golf, legata magari su un portapacchi after-market.... basta avere fantasia.

COMPOSITO

La carrozzeria in materiale composito è resistente ai proiettili e alle mine, pavimento e tetto compreso, come pure i vetri, fissi e spessi come una fettona di mortadella, di quelle da tagliare a cubetti. Per farsi un idea della robustezza basta provare ad aprire una delle quattro porte, l'effetto è quasi da attrezzo da palestra... forse i più gracilini avranno bisogno di un servomotore.

NBC Nuclear Biologica Chemical

. La Caracal non ha un banale impianto di condizionamento, ma un vero e proprio sistema di filtraggio attivo dell'aria, impostabile su vari livelli, che la mette in condizione di affrontare anche i pericolosi attacchi con armi biologiche, chimiche o nucleari.

ANTINCENDIO

In Plasansasa poi, consapevoli che il pericolo è sempre dietro l'angolo, hanno pensato proprio a tutto, anche alla dotazione per evitare attacchi incendiari, eventualità purtroppo sempre possibile. Il loro Bunker semovente è dotato anche di un sistema automatico di bordo per lo spegnimento degli incendi... niente polizza anticincendio quindi.

A PROVA DI BOMBA

Altra particolarità degna di nota, e che nessun'altra Suv potrà mai vantare, sono i sedili antimine, che, utilizzando un sistema di ancoraggio sul tetto, riducono al minimo i contraccolpi per gli occupanti, salvaguardando così le loro colonne vertebrali in caso di inopinato passaggio su una mina esplosiva. Quando si dice a prova di bomba.

INARRESTABILE

La Caracal utilizza oltre al telaio il motore Ford V8 turbodiesel da 6 litri, che eroga 325 cavalli e una coppia mostruosa, trasferita alle 4 ruote motrici attraverso un cambio automatico TorqShift a 5 marce. L'impianto frenate è a 4 dischi con ABS. Tutto l'insieme, con i pneumatici Runflat ad alta resistenza, contribuisce a rendere questo UAMTV davvero inarrestabile.

MILITARE o CIVILE?

La Caracal è stata pensata immaginandone un utilizzo militare o in operazioni di security. Per assicurare protezione e mobilità a passeggeri impegnati in zone a rischio. Ma se proprio volete distinguervi provate a chiamare in Plansasa. Chiedendo se era possibile comperarne una per utilizzo civile ci hanno risposto, sorridendo: "se avete abbastanza soldi, circa 180.000 dollari americani, e molti nemici... certo, si puo' fare".
Pubblicato da Luca Pezzoni, 06/12/2005
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