Anteprima:

Peugeot 407 Coupé


Avatar Redazionale , il 29/07/05

16 anni fa - Un Leone vestito da squalo.

Il Leone si veste da squalo ma ruggisce più che mai, con una linea filante da Gran Turismo doc per strizzare l'occhio a chi ama la guida sportiva. Sul mercato arriverà probabilmente in autunno, a prezzi ancora da definire.

MOSSA SCONTATA Era un segreto di Pulcinella e lo si era capito da tempo. Che la "concept" Prologue apparsa a Ginevra sarebbe entrata in produzione senza grandi modifiche era evidente sin dal primo sguardo alla vettura. In fondo, a ben vedere, anche il nome spiegava bene il suo ruolo. Così, ora che viene ufficializzato il lancio sul mercato della Coupé 407 la notizia fa colpo meno di quanto forse meriterebbe la vettura in sé.

LUUUUNGA La Coupé 407 (in Peugeot scrivono proprio così, non 407 Coupé) ha infatti una notevole personalità e, seguendo fedelmente le linee guida dello stile Peugeot, le rielabora in una veste che richiama le grandi Gran Turismo di una volta. Con una lunghezza di 4.815 mm, una larghezza di 1.868 e un'altezza di 1.400, la sua forma è molto filante. Rispetto alla berlina, a darle slancio provvede soprattutto l'allungamento degli sbalzi anteriore e posteriore, con quest'ultimo che permette tra l'altro di ottenere un vano di carico da ben 400 litri.

MANCA LA PINNA Nel frontale si ritrova l'ormai immancabile bocca spalancata tipica del Leone, anche se, restando nel regno animale, molti sono i dettagli che suggeriscono più il paragone con uno squalo. Oltre alla bocca stessa e al colore di questo esemplare, in tal senso sono fondamentali le branchie che si aprono ai lati del paraurti anteriore, subito prima delle ruote. Un tocco molto sportivo e di gusto rétro, in un contesto che invece fa dell'eleganza il suo credo.

FRONTE SPAZIOSA I fari sono molto allungati e dalla loro zona parte una nervatura che confluisce poi in un padiglione arcuato e armonioso, che ospita un parabrezza particolarmente inclinato. Un'altra nervatura, stavolta ben più marcata, movimenta invece la parte bassa della fiancata e dei paraurti. Quello posteriore trasmette un notevole senso di potenza, con un disegno piuttosto bombato e sul quale svetta, discreto, un piccolo spoiler, perfettamente integrato nel bordo del cofano bagagli.

GIOCA AL RIBASSO Anche i passaruota non sono molto pronunciati ma l'apparenza non deve trarre in inganno. Per assicurare alla Coupé 407 un comportamento stradale degno di una vera sportiva, gli ingegneri francesi hanno stiracchiato per bene la 407, allargando entrambe le carreggiate, di circa 2 cm davanti e di circa 4,5 dietro. Rispetto alla berlina, la riduzione dell'altezza massima di 4,4 cm permette inoltre di abbassare il baricentro di 2,5 cm. Una spuntatina è stata data anche alle molle delle sospensioni: quelle anteriori sono state accorciate di 10 mm e quelle posteriori di 23. L'assetto è più rigido e gli attacchi delle sospensioni sono irrobustiti.

POSTI NUMERATI L'abitacolo è a sua volta molto particolare, con quattro posti singoli e finiture molto curate. I rivestimenti sono in cuoio, con ampia possibilità di personalizzazione, mentre le modanature chiare sulla plancia e sulle porte sono in vero alluminio. Il posto di guida beneficia di uno studio specifico, che porta il pilota della Coupé a sedere più in basso (20 mm) e più indietro (9 mm) rispetto a chi sta al volante della 407 "vulgaris".

ANCHE DIESEL I motori chiamati a comporre la gamma Coupé 407 sono tre, due a benzina e uno a gasolio. Quest'ultimo è il noto V6 biturbo, già adottato dalla 607 e da vari modelli anche nel Gruppo Ford e abbinato a un cambio automatico sequenziale a sei rapporti a controllo elettronico. La sua potenza massima è di 205 cv, con un picco di coppia di 440 Nm. La Coupé a gasolio ha una velocità massima di 230 km/h e impiega 8,5 secondi per raggiungere i 100 km/h. Il consumo medio è di 8,5 litri ogni 100 km.

BEI NUMERI La versione d'accesso adotta invece un 2.2 a benzina da 160 cv e 220 Nm (il 92% dei quali è sempre disponibile tra i 2.000 e i 5.500 giri), abbinato a un cambio manuale a sei marce. Questo motore beve in media 8,7 litri ogni 100 km e permette alla Coupé 407 di toccare i 222 km/h dopo essere transitata ai 100 9,2 secondi dopo la partenza. Al top c'è un 3.0 V6 da 210 cv e 290 Nm, ordinabile tanto con il cambio manuale quanto con quello automatico. Nel primo caso velocità massima, tempo di accelerazione e consumo medio sono nell'ordine 243 km/h, 8,4 secondi e 10,2 l/100 km. Nel secondo le prestazioni scendono a 235 km/h e 8,7 secondi, mentre i consumi restano invariati.

RICCA DI FAMIGLIA Quale che sia la motorizzazione prescelta, per la Coupé si parla di dotazioni molto ricche. Per tutte le versioni dovrebbero infatti essere di serie tra le altre cose l'Esp, sette airbag, i poggiatesta anteriori attivi, i sensori di parcheggio posteriori, i tergicristalli e le luci ad accensione automatica, lo stereo con comandi al volante, il climatizzatore automatico bizona, il computer di bordo e il cruise control, con le sospensioni attive invece esclusivo appannaggio delle V6. Dettagli più precisi su allestimenti e optional si avranno però solo quando sarà definito il listino italiano, cosa che avverrà in vista del lancio, atteso per l'autunno.


Pubblicato da Paolo Sardi, 29/07/2005
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