Autore:
Emanuele Colombo

LA NUOVA GOLF Non ancora in forma ufficiale, ma cadono finalmente i veli dalla nuova Volkswagen Golf, che potete ammirare senza camuffature nelle nostre ultime foto spia. Allestita su una versione rivista della piattaforma MQB, la nuova Golf 2020 proporrà alcuni motori già noti così come unità inedite.

TRA NOVITÀ E CONFERME La parte del leone, in termini di vendite, la faranno probabilmente i benzina 1.0 TSI e 1.5 TSI e sembra che in gamma sarà riconfermato anche il diesel 2.0 TDI. VW ha però dedicato molto lavoro allo sviluppo della tecnologia di assistenza mild-hybrid per ridurre ulteriormente le emissioni. Il sistema ibrido sembra sarà applicato a un nuovo motore a gasolio TDI da 1,5 litri di cilindrata e derivato dall'architettura del benzina TSI.

FINO A 400 CAVALLI Al top della gamma ci si aspetta che possa debuttare una versione molto spinta: una Volkswagen Golf R Plus dotata di un 2.0 litri turbo benzina dalla potenza massima compresa tra i 380 e i 400 cavalli. Un modello molto costoso che, con tutta probabilità, farà la sua comparsa qualche tempo dopo il lancio delle versioni per il grande pubblico. Secondo le ultime informazioni trapelate da Wolfburg, non vedremo una Golf elettrica - o eGolf - rimpiazzata dalla Volkswagen I.D.. Vedremo invece una versione plug-in hybrid denominata Golf GTE.

IL NUOVO DESIGN Da quello che si vede nelle immagini della gallery, la linea della nuova Golf si mantiene fedelmente nel solco della tradizione, discostandosi poco dalle linee della versione precedente e conservando un fortissimo family feeling. Di profilo si apprezza un cofano lungo e più spiovente che in passato, mentre il posteriore è reso più sfuggente dal tetto più inclinato e dal profilo cromato che taglia visivamente verso l'alto la parte inferiore del fascione.

NUOVI FARI Insolitamente sagomati sono anche i gruppi ottici anteriori, dalla composizione più elaborata rispetto al modello precedente. I proiettori, in particolare, sembrano molto compatti: forse troppo per poter alloggiare bulbi alogeni, che quindi potrebbero non venire più offerti neppure sugli allestimenti base. Per avere certezze al riguardo dovremo aspettare il lancio ufficiale.

SPAZIO PER LA GUIDA AUTONOMA? L'abbondante sbalzo anteriore potrebbe essere una soluzione tecnica decisa per migliorare la capacità di assorbimento degli urti nei crash test, ma potrebbe anche creare lo spazio necessario per aggiungere, in un secondo momento, sensori e tecnologie funzionali all'introduzione della guida autonoma. Tra le dotazioni standard si prevedono fari full LED, strumentazione completamente digitale, mantenimento di corsia e frenata autonoma, così come uno schermo touch da 8,25 pollici a centro plancia per l'infotainment, che porterà al debutto una nuova tecnologia per l'aggiornamento OTA (Over The Air, ossia via radio, come sulle Tesla).

LANCIO RITARDATO Pare ormai assodato che la nuova Golf rinuncerà a giocare in casa, non presentandosi all'appuntamento del Salone di Francoforte di settembre 2019. La compatta Volkswagen dovrebbe infatti svelarsi in un evento privato successivo al salone, nel mese di ottobre, secondo le ultime informazioni. Una data furba che le permetterà di non perdersi in mezzo alle altre novità del Salone e darà modo ai tecnici di risolvere un problema fondamentale che ha allungato i tempi di sviluppo.

QUANDO ARRIVA A richiedere più tempo del necessario sarebbe stato il software del veicolo: in particolare quello che garantisce la protezione contro gli hacker durante i sopra citati aggiornamenti OTA. L'arrivo sul mercato tedesco della nuova Golf è previsto nella settimana del 24 febbraio 2020, per raggiungere poco dopo il resto del mercato europeo. I prezzi non sono ancora stati comunicati, ma con il 1.0 TSI che probabilmente manterrà il modello d'accesso alla gamma al disotto dei 25.000 euro.


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