Autore:
Lorenzo Centenari

ASSENTE (IN)GIUSTIFICATA Al biennale festival organizzato in patria, mancherà proprio la padrona di casa. Nuova Volkswagen Golf bucherà il Salone di Francoforte di settembre 2019, per svelarsi solo successivamente, ad un evento privato dove i riflettori saranno tutti per lei, senza rumori di fondo a disturbare la solennità del momento. Problemi di sviluppo all'origine della scelta? In effetti qualche ostacolo lungo il percorso c'è, e Volkswagen non ne fa mistero. Tuttavia il ritardo, giurano da Wolfsburg, non sarebbe dovuto a inconvenienti tecnici. Bensì a ragioni esclusivamente di marketing e strategia. Ovvero?

SOLISTA Quella di rinunciare ad un'apparizione all'IAA 2019 è una manovra all'apparenza controintuitiva, ma che in realtà potrebbe rivelarsi indovinata. Anziché sgomitare con decine di altre novità per uno spazio in prima pagina, Golf di ottava generazione chiamerà a raccolta stampa e addetti ai lavori quando la sbornia di Francoforte sarà smaltita, e l'attenzione sarà tutta su di lei. Non sarebbe nemmeno il primo caso, altri Costruttori sempre più preferiscono per i propri assi cerimonie "ad hoc". Allo stesso tempo, anche la commercializzazione non sarà inaugurata prima di gennaio o febbraio 2020. Non prima, in altre parole, che le vacanze natalizie siano definitivamente archiviate, e il pubblico non sia distratto da regali, viaggi ed altre convenzioni di stagione.

GOLF FEVER Al Salone di Francoforte, Volkswagen assegnerà il piedistallo più in vista alla compatta elettrica I.D. Neo, prodotto ancor più rivoluzionario, ma dall'appeal di mercato senz'altro inferiore a Dame Golf, almeno per il momento. Come qualsiasi primadonna, anche la regina d'Europa si fa dunque attendere. Stando ai rumors, la pazienza dei suoi fan verrà in ogni caso ricompensata con gli interessi. Se non in termini di design (piuttosto simile all'edizione odierna), di certo in chiave tecnologica.


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