Pubblicato il 16/06/20

EREDITÀ PESANTE È stato il primo SUV a 7 posti a girare al Nurburgring in meno di 9'30'' e ora, a meno di due anni dal debutto avvenuto al Salone di Parigi 2018, cominciano a girare i muletti di quella che sarà la Skoda Kodiaq RS 2022. Come si vede dalle foto nella nostra gallery, il SUV sportivo della Casa ceca verrà modificato principalmente nei fascioni, come si conviene a una rinfrescata di metà carriera: proprio lì, infatti, in corrispondenza dei due paraurti e dei relativi gruppi ottici, si concentrano le camuffature dei prototipi in fase di collaudo.

LE NOVITÀ IN FATTO DI TECNOLOGIE Uno degli aggiornamenti potrebbe riguardare la fanaleria, che accanto ai fari Full LED già disponibili sulla Kodiaq RS 2020 potrebbe vedersi aggiungere tra le opzioni anche la tecnologia Matrix LED, già proposta sull'ammiraglia Skoda Superb. Certamente la futura Kodiaq erediterà gli aggiornamenti che già vedremo sul nuovo model year 2021 in uscita a settembre 2020 e prenotabile già da prima dell'estate: comprenderà l'aggiornamento dell'infotainment alla versione MIB 3 e l'introduzione del volante a due razze, che ha debuttato su Octavia e diventerà lo standard per tutta la gamma della Casa ceca. In arrivo anche le motorizzazioni EVO come il 2.0 TDI da 200 CV e 400 Nm già proposto sulla nuova Golf GTD.

CHE NE SARÀ DEL DIESEL BITURBO? Il vero mistero riguarda il motore. L'attuale Kodiaq RS è spinta dal 2,0 litri BiTDI (ossia biturbo a gasolio) accreditato di 240 CV e 500 Nm: in grado di spingere il SUV di 4,70 metri di lunghezza fino a 221 km/h e di frgli bruciare lo 0-100 in 6,9 secondiIn occasione della prova su strada, la Skoda Kodiaq RS ci aveva ben impressionato e ora ci si chiede se l'unità Diesel, all'epoca omologata Euro 6 d-Temp, verrà o meno confermata. All'estero, infatti, la Octavia RS è offerta anche con un motore a benzina mai importato in Italia e che, nella pieno della caccia alle streghe contro il gasolio, potrebbe soppiantare anche da noi l'unità Diesel che conosciamo. Qui però è bene dirlo: siamo nel campo delle ipotesi, visto che il lancio di nuova Kodiaq è previsto per la seconda metà del 2021, in vista di una commercializzazione nel 2022 appunto.

VOCI PRIVE DI FONDAMENTO Al momento è dunque da giudicarsi quantomeno fantasiosa l'ipotesi che su una Kodiaq facelift possa debuttare un motore plug-in hybrid, sfruttando il powertrain già visto su Superb e provato da noi sulla Volkswagen Passat GTE. Alcune voci prive di fondamento parlano del propulsore a benzina 1.4 TSI a cui l'elettrificazione fa raggiungere i 218 CV di potenza e 400 Nm di coppia; e che con un pacco batterie da 13 kWh garantisce una cinquantina di chilometri in modalità di guida elettrica. Ma per un trapianto di questo tipo, in genere, si attende l'introduzione di una nuova generazione e non ci si accontenta di un facelift. Skoda Kodiaq, dopotutto, è un modello ancora giovane ed è presto tanto per stravolgerlo quanto anche solo per aggiornarlo in maniera significativa.


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